La Fiorentina si appresta a sfidare il Napoli nell’anticipo di campionato e l’allenatore Paolo Vanoli ha fatto il punto della situazione in conferenza stampa dal Viola Park.
C’era attesa nel sentire le parole di Vanoli nel pregara, la prima volta da quando è tornato alla Fiorentina per sostituire Fabio Grosso. Tra recuperi importanti, scelte tattiche e spirito di gruppo, ecco i concetti chiave espressi dal tecnico viola in vista del match dell’Artemio Franchi.
Condizione della squadra: “Dragusin e Atta sono pienamente recuperati: il primo si è allenato oggi con il gruppo, il secondo ha ritrovato continuità.”
Atteggiamento contro il Napoli: “Non è un esame ma un’opportunità. Giocheremo con coraggio e senza paura contro una squadra fortissima che lotta per lo scudetto.”
Pericoli principali: “Ammiro molto De Bruyne per come si inserisce negli spazi. Inoltre, dovremo prestare massima attenzione alle marcature preventive per non concedere ripartenze.”
Assetto tattico ed equilibrio: “Il doppio play Oulai-Fagioli è un’opzione fattibile per dare qualità, ma la priorità assoluta resta l’equilibrio difensivo e il sacrificio di squadra.”
Gestione degli attaccanti: “Sia Pellegrino che Beto lavorano tanto per il gruppo. Avere due profili così diversi mi garantisce ampia scelta, ma non voglio egoismi: deve contare solo la squadra.”
Gerarchia rigoristi: “Gonçalves e Mastantuono sono i nostri tiratori definiti in base alla formazione, ma chi va sul dischetto deve farlo con personalità e al servizio del gruppo.”
Spirito di gruppo e cene: “La grigliata di ieri è servita a fare spogliatoio. Offrirò volentieri una cena ai ragazzi non appena individueremo e centreremo un obiettivo concreto.”
Posizione di Dodo: “È pienamente dentro il progetto e si sta allenando benissimo. Le gerarchie di conseguenza possono cambiare, infatti chi lavora con determinazione trova spazio.”