Fiorentina, oggi in conferenza stampa al Viola Park è stata la volta di Alieu Njie, arrivato negli ultimi giorni di mercato dal Torino: ecco le sue dichiarazioni.
L’addio al Torino e l’arrivo a Firenze: «Lasciare Torino dopo cinque anni è stato difficile, ma l’ho fatto per la mia crescita personale. Infatti, chi proviene dal settore giovanile viene spesso visto con un occhio diverso; cercavo una nuova sfida e la Fiorentina rappresenta la scelta ideale per me».
Il legame con Vanoli: «Ritrovare mister Vanoli è un grande vantaggio. Difatti, conosco alla perfezione il suo modo di intendere il calcio ed è stato lui a farmi esordire in Serie A. Tatticamente ci capiamo al volo e spero che faremo grandi cose insieme».
Il rapporto con i tifosi e lo stile di gioco: «Quando prendo palla voglio fare cose importanti e far alzare i tifosi in piedi. Tuttavia, il mio obiettivo non è fare spettacolo fine a se stesso, ma aiutare la squadra e dare sicurezza ai compagni con le mie qualità».
Il paragone con Rafael Leão: «Leão è un grande giocatore e un modello a cui mi sono ispirato al mio arrivo in Italia. Ciononostante, io voglio essere semplicemente me stesso. Il paragone mi fa piacere e mi dà molta fiducia, ma penso solo al mio percorso».
Le difficoltà in granata: «A Torino mi è mancata la continuità per via della giovane età e per aver saltato un ritiro estivo. Inoltre, dopo l’addio di Vanoli non ho più avvertito la stessa fiducia da parte degli altri allenatori, almeno fino all’arrivo di D’Aversa».
Punti di forza e aspetti da migliorare: «Velocità, dribbling e assist per i compagni sono i miei punti di forza. Di conseguenza, il passo in avanti che devo fare adesso è sviluppare l’istinto del gol e segnare di più».
La sfida con il Napoli: «Sappiamo bene che il Napoli è un avversario di altissimo livello. Perciò, scenderemo in campo con la voglia di vincere per regalare una grande gioia ai nostri tifosi».