Il comune di Verona ha presentato ufficialmente la candidatura a Euro 2032 in extremis: iter per il nuovo stadio Bentegodi, un impianto da 30000 posti.
Il comune di Verona ha presentato ufficialmente la candidatura a Euro 2032 in extremis: il nuovo stadio Bentegodi sarà un impianto ultramoderno con ben 30000 posti a sedere.

Euro 2032, Verona in lizza in extremis: presentato l’iter del progetto del nuovo Bentegodi, impianto ultramoderno con ben 30000 posti a sedere
L’Hellas Verona ha presentato al comune il progetto del nuovo Bentegodi, in funzione della candidatura a Euro 2032. Il comune ha dato l’ok ed è entrata nelle città che sarà scelte come sedi in extremis. La proposta tecnica e finanziaria punta alla sostituzione edilizia del Bentegodi: l’attuale stadio verrà demolito per fare spazio a un’arena multifunzionale, da vivere 365 giorni all’anno.
Il nuovo stadio veronese avrà una capienza di 30000 posti a sedere più un impianto ultramoderno. Il costo si aggira sui 300 milioni di euro, , sarà finanziata in massima parte da capitali privati messi in campo dalla proprietà del club scaligero più una partecipazione del comune stesso in base alla legge sugli Stadi. I cantieri saranno aperti per 3 anni, fine intorno al 2031/32.
Per continuare giocare, l’Hellas Verona avrà due opzioni: uno stadio temporaneo oppure giocare nell’impianto di via Sogare dove gioca il Chievo in Serie D, ampliato ovviamente per i parametri della Lega di Serie B. Insomma, Verona può tornare ospitare una grande kermesse dopo Italia ’90.