Arrivato dalla Roma, Dovbyk non trova spazio nel Bologna di Palladino: contro il Cagliari 90′ in panchina. A gennaio possibile risoluzione del prestito.
Il momento no di Artem Dovbyk al Bologna continua ad arricchirsi di nuovi capitoli. Nonostante l’assenza per infortunio di Piccoli – che avrebbe dovuto spalancargli le porte della titolarità o quantomeno garantirgli un impiego a gara in corso –, il centravanti ucraino è rimasto a guardare i compagni per tutti i 90 minuti nella sfida contro il Cagliari.
Arrivato in estate dalla Roma con la formula del prestito, l’ex Girona stenta a trovare la miglior condizione ed è finito ai margini del progetto tecnico di Raffaele Palladino. Un’esclusione totale che fa rumore e accende i riflettori sulla sua gestione.
Bologna, la stoccata di Palladino a Dovbyk

Al termine della partita, lo stesso allenatore rossoblù non ha nascosto la situazione, mandando un segnale chiaro al proprio giocatore: “Dovbyk deve alzare l’asticella a partire dal lavoro quotidiano in allenamento se vuole conquistarsi il campo.”
Se la tendenza non dovesse invertirsi nelle prossime settimane, la permanenza dell’attaccante sotto le due torri rischia di interrompersi prima del previsto. L’ipotesi di una risoluzione anticipata del prestito già nel mercato di gennaio sta diventando uno scenario più che concreto, con il giocatore pronto a fare rientro alla base o a cercare una nuova sistemazione per ritrovare continuità.
Lo scrive Calciomercato.it