Porto-Napoli, probabili formazioni, analisi tattica e precedenti: scopri orario e dove vedere la sfida di Champions League in TV e streaming.
Porto-Napoli, probabili formazioni, analisi e dove vedere la partita in TV e streaming
La gara tra Porto e Napoli si giocherà mercoledì 4 novembre 2026 allo stadio Do Dragão, impianto che ospita le partite casalinghe della formazione portoghese.
Il calcio d’inizio è previsto alle ore 21:00 italiane. La sfida è valida per la quarta giornata della Champions League 2026/27.
- Partita: Porto-Napoli.
- Data: mercoledì 4 novembre 2026.
- Orario: 21:00.
- Stadio: Estádio do Dragão, Porto.
- Competizione: Champions League, quarta giornata.
Gli azzurri, guidati da Massimiliano Allegri, vogliono dare continuità al successo conquistato contro il Bodø/Glimt. Dal canto suo, la formazione allenata da Francesco Farioli è chiamata a reagire dopo un avvio europeo decisamente negativo.
Come arriva il Porto
Il Porto si presenta alla sfida con la necessità di invertire una tendenza europea decisamente preoccupante. La squadra di Francesco Farioli non è ancora riuscita a conquistare punti nelle prime tre giornate della competizione.
I portoghesi hanno perso contro Manchester City, PSV e nelle precedenti uscite europee, ritrovandosi in una posizione complicata nella classifica della fase campionato.
Il rendimento interno rappresenta un ulteriore motivo di preoccupazione: il Porto ha perso entrambe le partite disputate davanti ai propri tifosi in questa edizione della Champions League.
La situazione è però differente in campionato, dove la squadra ha mostrato un rendimento decisamente più convincente. Il gruppo dispone di qualità tecniche importanti e di giocatori capaci di fare la differenza negli ultimi metri.
Farioli punta soprattutto sull’organizzazione collettiva, sul possesso palla e sulla capacità di recuperare rapidamente la sfera dopo averla persa.
Tra gli elementi più interessanti figurano Pepê, Gabriel Veiga ed Eustáquio, mentre in attacco il riferimento principale dovrebbe essere Samu Aghehowa.
Contro il Napoli servirà però una prestazione di grande attenzione, perché gli azzurri hanno dimostrato di poter essere particolarmente pericolosi quando trovano spazio per sviluppare le proprie combinazioni offensive.

Come arriva il Napoli
Il Napoli arriva alla trasferta portoghese dopo aver conquistato una vittoria spettacolare contro il Bodø/Glimt. Il 4-3 ottenuto nell’ultimo turno europeo ha restituito fiducia alla squadra di Massimiliano Allegri, che adesso cerca un altro risultato positivo per migliorare la propria posizione in classifica.
Il percorso europeo degli azzurri è stato caratterizzato da alti e bassi, ma la qualità della rosa lascia spazio a importanti ambizioni.
Scott McTominay e André-Frank Zambo Anguissa garantiscono invece fisicità, inserimenti e capacità di accompagnare l’azione offensiva.
In avanti, Rasmus Højlund dovrebbe essere il principale riferimento, con Matteo Politano e Noa Lang pronti a supportarlo sugli esterni.
Non mancano tuttavia i problemi legati agli infortuni, che stanno condizionando le scelte di Allegri. Il tecnico dovrà gestire attentamente le energie a disposizione per affrontare una trasferta che si preannuncia particolarmente impegnativa.
Analisi Porto-Napoli
Il confronto tra Porto e Napoli mette di fronte due squadre che cercano di costruire il proprio gioco attraverso il possesso palla, ma con caratteristiche differenti.
Il Porto di Farioli proverà a sfruttare il fattore campo, cercando di mantenere il controllo della partita e di imporre un ritmo elevato. La qualità tecnica dei centrocampisti portoghesi potrebbe rappresentare un elemento importante per superare il primo pressing degli azzurri.
Il Napoli, dal canto suo, dovrà essere bravo a non concedere spazi tra le linee. Allegri potrebbe puntare su una squadra compatta, pronta a recuperare il pallone e ripartire rapidamente sfruttando la velocità degli esterni.
Il Porto dovrà prestare particolare attenzione agli inserimenti di McTominay e Anguissa, due giocatori che possono mettere in difficoltà la difesa avversaria attaccando l’area di rigore.
Anche la gestione delle corsie esterne sarà fondamentale. Politano e Lang possono creare superiorità numerica, mentre Di Lorenzo e Spinazzola avranno il compito di accompagnare la manovra senza lasciare troppo spazio alle ripartenze portoghesi.
Il Napoli sembra avere maggiori individualità, ma il Do Dragão rappresenta un ambiente difficile per qualsiasi avversario. Gli azzurri dovranno quindi affrontare la gara con personalità e grande attenzione.

Porto-Napoli: le probabili formazioni
Francesco Farioli dovrebbe confermare il 4-3-3, sistema di gioco che permette al Porto di sviluppare la manovra attraverso il centrocampo e sfruttare la velocità degli esterni.
Anche Massimiliano Allegri dovrebbe puntare sul 4-3-3, con Anguissa e McTominay a supporto della costruzione offensiva.
PORTO (4-3-3): Diogo Costa; Alberto Costa, Bednarek, Kiwior, Sanusi; Froholdt, Rosario, Gabriel Veiga; Pepê, Samu Aghehowa, Pietuszewski. Allenatore: Francesco Farioli.
NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Rafa Marín, Spinazzola; Anguissa, Gilmour, McTominay; Politano, Højlund, Lang. Allenatore: Massimiliano Allegri.
Le formazioni sono indicative e soggette a possibili modifiche in base alle condizioni fisiche dei giocatori e alle decisioni degli allenatori.