La UEFA Nations League riparte con una sfida di altissimo livello. Sabato 26 settembre, alle 20:45, Inghilterra e Spagna si affrontano a Wembley nella prima giornata del Gruppo A3. Da una parte i padroni di casa di Thomas Tuchel, dall’altra i campioni del mondo guidati da Luis de la Fuente. Il confronto arriva quindi in un momento significativo per entrambe, perché apre un nuovo percorso dopo il Mondiale 2026 e mette subito di fronte due delle principali realtà del calcio internazionale.
Inghilterra-Spagna, sfida mondiale a Wembley
L’Inghilterra vuole sfruttare il fattore campo per iniziare con un risultato positivo. Tuchel è rimasto alla guida dei Tre Leoni e può contare sul ritorno di Trent Alexander-Arnold e Jude Bellingham, mentre diverse assenze hanno modificato i piani del tecnico. Cole Palmer, Declan Rice, Marcus Rashford, Kobbie Mainoo e Tino Livramento hanno infatti dovuto rinunciare agli impegni della nazionale per problemi fisici.
La Spagna, invece, riparte dalla continuità di De la Fuente e dall’entusiasmo del titolo mondiale conquistato in estate. La Roja ha vinto le ultime cinque partite, subendo appena due gol, e può affidarsi alla qualità di Rodri, Lamine Yamal, Nico Williams e Fermín López. Inoltre, il successo per 2-1 sull’Inghilterra nella finale di Euro 2024 rende il confronto ancora più interessante.

Probabili formazioni
Le assenze costringono Tuchel a ridisegnare soprattutto il centrocampo. Secondo le indicazioni più recenti, l’Inghilterra dovrebbe partire con il 4-2-3-1: Pickford; Alexander-Arnold, Konsa, Guéhi, O’Reilly; Garner, Anderson; Saka, Bellingham, Rogers; Kane. La coppia Garner-Anderson avrà il compito di garantire equilibrio, mentre Bellingham potrà muoversi alle spalle di Kane.
Anche De la Fuente dovrebbe scegliere il 4-2-3-1: Simón; García, Cubarsí, Huijsen, Cucurella; Rodri, Ruiz; Yamal, López, Williams; Oyarzabal. La fantasia sulle fasce e la gestione del pallone in mezzo al campo rappresentano le principali armi della formazione spagnola.
Due percorsi diversi
Le statistiche recenti evidenziano due momenti differenti per le due squadre. L’Inghilterra ha vinto quattro delle ultime cinque partite giocate, compreso il 6-4 contro la Francia nella finale per il terzo posto del Mondiale, ma ha mostrato una maggiore vulnerabilità difensiva. La Spagna, invece, arriva da cinque successi consecutivi e ha costruito il proprio rendimento soprattutto sulla solidità, nelle ultime cinque gare ha incassato soltanto una rete.
Wembley propone dunque un esordio da grande appuntamento. L’Inghilterra punta sull’ambiente di casa e sulla qualità di Kane, Saka e Bellingham; la Spagna risponde con un gruppo collaudato e con il peso dei campioni del mondo. Il primo confronto della Nations League offrirà così indicazioni importanti sul nuovo ciclo di entrambe le nazionali, in una partita che promette intensità, qualità e grande equilibrio.