Mercoledì 28 ottobre, l’Etihad Stadium ospiterà la sfida tra Manchester City e Brighton, valida per il quarto turno di EFL Cup. I detentori del trofeo vogliono proseguire il proprio cammino nella competizione, ma dovranno fare i conti con una formazione insidiosa e determinata a riscattarsi.
Di seguito le probabili formazioni di Manchester City-Brighton, per scoprire le possibili scelte degli allenatori in vista di una partita importante. Entrambe le squadre, infatti, arrivano all’appuntamento dopo una sconfitta in campionato e cercano una pronta reazione. Inoltre, la partita rappresenta il primo capitolo di un doppio confronto ravvicinato, le due compagini torneranno ad affrontarsi in una sfida valida per la nona giornata di Premier League sabato 31 ottobre sempre a Manchester.
Manchester City Brighton probabili formazioni, le scelte degli allenatori
Il Manchester City arriva alla sfida dopo la sconfitta per 2-1 contro l’Aston Villa a Villa Park, risultato che ha interrotto una serie di sette vittorie consecutive in campionato. La squadra di Maresca vuole quindi ritrovare fiducia davanti al proprio pubblico, sfruttando la qualità del reparto offensivo.

Il Brighton, invece, ha perso 2-0 contro il Liverpool ad Anfield, dopo il pareggio senza reti in Conference League contro lo Jablonec. Hürzeler cercherà una risposta dai suoi giocatori, puntando sull’organizzazione tattica e sulla capacità di sfruttare gli spazi concessi dagli avversari.
Manchester City (4-2-3-1): Rulli; Lewis, Khusanov, Dias, O’Reilly; Bouaddi, Kovacic; Allan, Foden, Doku; Haaland.
Brighton (4-2-3-1): Steele; Costinha, Vuskovic, Dunk, Hadjam; Gross, Yalcouye; Gomez, Hinshelwood, Osman; Rutter.
Una sfida per la qualificazione
Manchester City e Brighton si affrontano con la voglia di dimenticare le recenti sconfitte e conquistare un posto nel turno successivo. La qualità dei padroni di casa rappresenta un fattore importante, ma gli ospiti hanno le risorse per mettere in difficoltà i detentori. In una partita che anticipa il successivo confronto di Premier League, concentrazione ed efficacia sotto porta potrebbero fare la differenza.