Si chiude la straordinaria era di Leo Messi con l’Argentina. La Pulce si congeda dall’Albiceleste questa notte nell’amichevole organizzata al Monumental contro il Benin.
Gli occhi del mondo, non solo del calcio, questa notte saranno puntati a Buenos Aires, precisamente allo stadio Monumental. L’impianto del River Plate sarà teatro dell’ultima gara con la maglia dell’Argentina di Lionel Messi. Il capitano dell’Albiceleste, simbolo degli ultimi 20 anni del calcio argentino scenderà in campo per l’ultima volta in un match internazionale. L’avversario scelto dalla federazione argentina nell’amichevole evento per l’ultima di Messi è il Benin. Ripercorriamo insieme brevemente gli oltre due decenni di nazionale dell’ 8° volte Pallone d’Oro.
Argentina, tutti i record detenuti da Lionel Messi
Messi, l’uomo dei record ai Mondiali

Messi ha giocato con l’Argentina in sei diverse edizioni dei Mondiali: dal 2006 in Germania fino all’edizione americana del 2026. Primato che condivide con il portoghese Cristiano Ronaldo, ma indietro per numero di partite totali.
Nelle gare di Coppa del Mondo La Pulce ha segnato 21 gol, secondo solo a Mbappé. Suo invece il primato per numero di assist ai Mondiali, con 12 passaggi vincenti. È anche in testa alla classifica storica delle vittorie nella competizione, a quota 23, sei in più di Mbappé e Klose.
Nei Mondiali americani ha stabilito anche un altro record, andando a segno in nove gare consecutive di Coppa del Mondo, una striscia iniziata negli ottavi di finale del Qatar 2022 e protrattasi fino agli ottavi del 2026, con tredici reti complessivi. È anche l’unico ad aver segnato nella competizione da teenager, nei vent’anni e nei trent’anni, avvicinandosi di molto ai 40.
Gli altri record di Messi
La Copa America rappresenta un altro ambito in cui Messi domina dal punto di vista statistico, avendo disputato sette edizioni tra Venezuela 2007 e quella giocata negli States nel 2024. Con 39 partite disputate, è il calciatore con il maggior numero di presenze nella storia del torneo.
Il capitano argentino è anche il miglior marcatore di sempre nelle qualificazioni sudamericane, con sette reti di vantaggio sull’uruguaiano e grande amico Luis Suarez.
Chi sarà il suo successore?

Da domani arriverà il difficile per l’Argentina e per Scaloni, costruire una squadra senza Leo. Sostituirlo sapendo che sarà insostituibile, per numeri, leadership e “aura”. E, inoltre, cedere quel numero a un altro calciatore, accettando che ciò rappresenterà un peso immenso.
In questo senso, il grande favorito, o almeno quello che sembra quello più vicino a raccoglierne l’eredità, viene dalla Serie A: si tratta di Nico Paz. Il fantasista del Como sembra essere il prescelto dal ct argentino.