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Vicario: contratto, costo e valore dell’operazione

Vicario: contratto, costo e valore dell’operazione

Un portiere arrivato senza costo di trasferimento immediato

L’operazione Guglielmo Vicario racconta bene una parte del mercato della Juventus 2026/27: la società ha acquisito un giocatore di esperienza senza sostenere un esborso immediato per il cartellino.

Il portiere arriva dal Tottenham in prestito gratuito fino al 30 giugno 2027. La Juventus ha inoltre ottenuto la possibilità di acquistarlo successivamente a titolo definitivo per 8 milioni di euro, con la possibilità di aggiungere fino a 2 milioni al raggiungimento di determinati obiettivi.

È quindi un’operazione che rimanda la decisione sull’investimento definitivo.

Vicario -Juventus: i numeri
GUGLIELMO VICARIO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La formula

Voce Dato
Provenienza Tottenham
Formula Prestito
Durata Fino al 30 giugno 2027
Costo del prestito €0
Acquisto definitivo €8 milioni
Bonus Fino a €2 milioni
Numero di maglia 25

Sono i dati comunicati ufficialmente dalla Juventus nell’accordo depositato con il Tottenham.

Questo significa che il costo massimo teorico dell’operazione, considerando esclusivamente il corrispettivo comunicato dal club, può arrivare a 10 milioni di euro. Ma non va confuso il costo potenziale con quello già sostenuto.

Per la stagione 2026/27 il prestito è gratuito.

L’ammortamento

Questo è uno dei punti sui quali è facile commettere un errore.

Non è corretto prendere gli 8 milioni del diritto di acquisto e dividerli per gli anni di un contratto ipotetico, perché quel trasferimento definitivo non è ancora avvenuto.

Per il 2026/27, quindi:

Quota di ammortamento relativa al costo del cartellino del prestito: €0.

Se la Juventus dovesse acquistare Vicario, allora si aprirebbe un nuovo capitolo contabile: costo di acquisizione, durata del nuovo contratto e conseguente quota annuale di ammortamento.

Vicario – Juventus: il valore sportivo dietro l’operazione

La formula economica avrebbe poco significato senza il valore tecnico del giocatore.

Vicario torna in Italia dopo tre stagioni in Premier League. Con il Tottenham ha disputato 117 partite e conquistato l’Europa League 2024/25. Prima dell’esperienza inglese aveva accumulato 69 presenze in Serie A tra Cagliari ed Empoli.

La Juventus acquista quindi, almeno temporaneamente, l’esperienza di un portiere già abituato a un contesto di alta pressione.

Questo riduce il rischio sportivo dell’operazione, anche se non lo elimina.

Il contratto

Dal punto di vista della Juventus, il rapporto iniziale è limitato alla stagione 2026/27.

Scadenza del prestito: 30 giugno 2027.

Non è quindi corretto presentare Vicario come giocatore della Juventus con un contratto pluriennale già definito.

La Juventus dispone invece di una facoltà per trasformare il prestito in acquisizione definitiva.

Questa differenza sarà importante anche nelle future schede della nostra rubrica: prestito, diritto di riscatto e acquisto definitivo non sono la stessa cosa.

Lo stipendio: cosa sappiamo davvero

Sul compenso di Vicario esistono diverse stime pubbliche, ma la Juventus non ha comunicato ufficialmente lo stipendio lordo individuale del giocatore.

Per questo, nella nostra banca dati editoriale, il dato va classificato come: non disponibile. 

Come dato ufficioso prendiamo in considerazione quanto percepito dal Tottenham: 4,5 mln lordi circa.

Alcuni database e articoli riportano cifre differenti.

La lista UEFA

Dal punto di vista sportivo, Vicario è stato inserito nella rosa UEFA della Juventus per l’Europa League 2026/27. UEFA lo colloca tra i portieri insieme a Grabara e Pinsoglio; i giocatori indicati con l’asterisco sono invece quelli appartenenti alla Lista B. Vicario non presenta tale indicazione.

Vicario: Lista A UEFA.

La lista ufficiale è stata confermata nella documentazione UEFA della competizione.

Il peso economico

La peculiarità dell’operazione è quindi questa:

peso economico iniziale contenuto, investimento definitivo rimandato.

La Juventus può verificare durante la stagione:

  • rendimento;
  • continuità;
  • adattamento al calcio italiano;
  • rapporto con il sistema di Spalletti;
  • affidabilità;
  • prospettiva pluriennale.

Solo dopo questa verifica potrà decidere se trasformare la possibilità di acquisto in un investimento definitivo.

È un elemento particolarmente interessante perché lega direttamente la valutazione tecnica a quella economica.

Cosa deve dimostrare Vicario

Dal punto di vista sportivo, il portiere dovrà dimostrare di essere ancora quello affermatosi a Empoli e capace di misurarsi con il calcio inglese.

Dal punto di vista societario, invece, la sua stagione servirà a stabilire se gli 8 milioni previsti per l’acquisto definitivo rappresentino un investimento da effettuare.

Non è dunque soltanto una stagione di prestazioni.

È anche una stagione di valutazione.

Il bilancio dell’operazione

Sulla base dei dati ufficiali oggi disponibili, la fotografia è chiara:

Prestito: gratuito.
Durata: fino al 30 giugno 2027.
Acquisto definitivo: 8 milioni.
Bonus: fino a 2 milioni.
Ammortamento del prestito: nessuno.
Stipendio lordo ufficiale: non comunicato. (4,5 mln circa lordi)

Il resto dovrà essere aggiornato quando emergeranno nuovi dati ufficiali.

Ed è proprio questo il punto: una scheda economica seria non deve riempire ogni casella a tutti i costi. Deve distinguere ciò che sappiamo da ciò che possiamo soltanto stimare.

La conclusione

Guglielmo Vicario è quindi una scelta che unisce una precisa esigenza tecnica a una formula finanziaria prudente.

La Juventus ottiene un portiere esperto senza pagare il prestito e si riserva una decisione definitiva dopo una stagione.

Per Vicario, invece, il ritorno in Serie A rappresenta la possibilità di riconquistare una posizione di primo piano.

Il valore dell’operazione sarà quindi misurato su due piani: quello delle prestazioni e quello della convenienza dell’eventuale investimento definitivo.

E soltanto alla fine della stagione sarà possibile stabilire se il prestito gratuito avrà rappresentato soltanto una soluzione temporanea o il primo passo verso un nuovo ciclo tra Vicario e Juventus.

Opinionista e giornalista sportivo. Collaboro per diverse testate video e social, tra cui, Top Planet e Radio Biaconera, Calciostyle e Ju24.it. Con il nickname "SkyWalker" organizzo e conduco dirette sulle pagine social "Juventini" e "Il Grande Bianconero".

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