Intervista a Giuseppe Falcao – Falcão analizza la Roma in esclusiva ai microfoni di Calciostyle il momento dei giallorossi: dal mercato alle prospettive europee, passando per Dybala e la possibile consacrazione di Pisilli.
La nuova stagione della Roma è partita con aspettative importanti, alimentate anche dalle operazioni portate avanti dalla società sul mercato. Per analizzare il momento dei giallorossi abbiamo intervistato in esclusiva Giuseppe Falcão, che ha fatto il punto sulla rosa, sul cammino europeo e sui calciatori che potrebbero fare la differenza.
Giuseppe Falcao, come giudica il mercato della Roma e cosa manca ancora alla rosa?
«Ad oggi lo giudico positivamente, soprattutto perché la Roma è riuscita a mantenere i suoi giocatori più importanti. Si pensava che potesse partire qualcuno, anche un elemento importante come Svilar, mentre alla fine la società è riuscita a conservare l’ossatura della squadra. Questo per me è già un aspetto molto positivo.
In più sono arrivati nuovi giocatori che possono aumentare le alternative a disposizione dell’allenatore. Nel complesso il mercato è positivo perché non hai perso elementi importanti e hai aggiunto qualcosa alla rosa.
Secondo me, però, manca ancora un esterno mancino capace di giocare a tutta fascia. La Roma ha diversi giocatori che nascono principalmente sulla destra e che eventualmente possono essere adattati a sinistra, come Wesley. Servirebbe invece un calciatore naturalmente mancino per avere maggiore equilibrio sulle corsie. Inoltre credo che manchi ancora qualcosa anche come esterno offensivo: davanti un’altra alternativa sarebbe molto utile».
Il calendario europeo della Roma è piuttosto impegnativo. Crede che i giallorossi possano entrare tra le prime otto?
«Il calendario della Roma è sicuramente affascinante. Credo che possa disputare un buon percorso. Non so se riuscirà a entrare direttamente nelle prime otto, perché ci sono almeno quattro partite molto complicate. Sono però convinto che la Roma abbia tutte le possibilità per arrivare almeno ai playoff».

Che impressione le ha fatto la Roma in questo inizio di stagione?
«La Roma mi ha fatto una buona impressione. È una squadra che già sa quello che deve fare in campo: è compatta, solida e si muove bene. Chiaramente molto dipenderà anche dalle condizioni di Paulo Dybala.
La Roma è inevitabilmente molto legata al rendimento di Dybala. Se sta bene, questa squadra può davvero alzare tantissimo il proprio livello. Per me resta il calciatore più forte di questo campionato e, con un Dybala all’80-90% della condizione, la Roma può diventare una squadra veramente molto competitiva».
Chi potrebbe essere la sorpresa della Roma in questa stagione?
«La vera sorpresa potrebbe essere proprio Dybala, se riuscisse a giocare tante partite e ad avere finalmente grande continuità. Un Dybala presente per gran parte della stagione cambierebbe il valore della Roma, perché è il giocatore capace realmente di spostare gli equilibri.
Se invece vogliamo parlare di una sorpresa vera e propria, dico Pisilli. Quest’anno potrebbe arrivare la definitiva consacrazione di Pisilli. Ha qualità importanti e credo possa compiere un ulteriore salto di livello».