Rocca parla del nuovo stadio della Roma a Pietralata: Conferenza dei Servizi, viabilità, metro C, Europei e rapporto con Gualtieri.
Il progetto del nuovo stadio della Roma a Pietralata si avvicina ad un passaggio decisivo. Lunedì 28 settembre è infatti in programma la Conferenza dei Servizi decisoria, appuntamento atteso per definire il percorso amministrativo legato alla realizzazione del nuovo impianto giallorosso. Sul tema è intervenuto Francesco Rocca, presidente della Regione Lazio, ai microfoni di Radio Romanista, facendo il punto sull’iter e sulle principali questioni ancora aperte.
Rocca: “Non mi aspetto sorprese per lo stadio della Roma”
Rocca non prevede particolari ostacoli in occasione della Conferenza dei Servizi e sottolinea la convergenza delle istituzioni sul progetto.
“Non dovrebbero esserci sorprese. Credo che la volontà di tutte le istituzioni sia che lo stadio si faccia. La società ha creato tutte le condizioni necessarie affinché possa essere realizzato”, ha spiegato il presidente della Regione Lazio.
Tra gli aspetti che in passato avevano sollevato qualche perplessità c’era soprattutto quello legato alla viabilità nella zona dell’ospedale Pertini. Rocca ha ricordato di aver manifestato personalmente alcune preoccupazioni, precisando però che la situazione è cambiata: “Le criticità iniziali erano legate alla viabilità, che a Roma rappresenta un tema fondamentale. La società, però, è sempre stata attenta a questo aspetto”.
Il presidente della Regione ha inoltre chiarito di essere stato frainteso in alcune precedenti dichiarazioni, ribadendo il valore dell’opera: “È bello che venga realizzata un’opera che, pur essendo un progetto privato, è a tutti gli effetti pubblica”.
Situazione Viabilità e metro C: “Il progetto sarà monitorato”
Proprio la viabilità resta uno dei temi più sentiti dai cittadini romani. Il presedente della Regione Lazio però invita a guardare alle soluzioni previste dal progetto, senza escludere eventuali interventi successivi: “Se verranno rispettate tutte le condizioni, sulla carta sembra di sì. Poi è ovvio che l’attuazione verrà monitorata e, se necessario, ci saranno accorgimenti da effettuare nelle fasi successive.”
Sul fronte delle infrastrutture, Rocca ha ribadito il sostegno della Regione agli interventi collegati alla metro C: “È un’opera che può avere ricadute positive anche per i cittadini. Per questo continueremo a sostenere il progetto. Con la società c’è stato un confronto sempre costruttivo e, dopo la Conferenza dei Servizi, potrà iniziare una nuova fase dell’iter”.
Tempi stretti per lo stadio agli Europei
Un altro tema riguarda la possibilità che il nuovo stadio possa essere inserito tra gli impianti destinati a ospitare gli Europei. La competizione avverrà nel 2032 e, viste le tempistiche brevi, Rocca mantiene prudenza: “La pubblica amministrazione può fare poco sulle tempistiche: è un progetto privato e i lavori dipenderanno dalle ditte che realizzeranno l’impianto”, ha spiegato. L’auspicio resta quello di vedere Roma coinvolta nella manifestazione, anche se i tempi vengono considerati particolarmente stretti. “La questione è nelle mani della UEFA e non ho elementi per capire cosa verrà deciso. Vedremo passo dopo passo”, ha concluso Rocca.
Rocca parla di Gualtieri, Giannini e Lotito

Nel corso dell’intervista non è mancato un passaggio più leggero, basato sul rapporto con il sindaco Roberto Gualtieri, noto tifoso romanista: “Gualtieri è romanista, ma devo dire che vive il calcio in maniera abbastanza tranquilla. Il vero tifoso acceso è il prefetto Giannini: spesso organizza serate a casa per guardare le partite e, quando la Lazio non fa una buona giornata, non perde occasione per ricordarmelo”.
Diverso il discorso su Claudio Lotito, presidente della Lazio. Rocca ha chiarito di non avere rapporti con lui, soffermandosi poi sul comportamento che dovrebbe tenere un presidente di una società calcistica: “Al di là del tifo, la postura di un presidente non può essere quella dell’insulto o del mettersi a tu per tu con i tifosi. Un presidente deve essere anche un papà e deve saper intercettare i malesseri dei tifosi”.