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Tassinari boccia la Juventus: «Via Spalletti, prenderei Conte»

Tassinari boccia la Juventus: «Via Spalletti, prenderei Conte»

La Juventus attraversa una crisi che Cristiano Tassinari giudica senza attenuanti. Interpellato il 19 ottobre, l’opinionista invoca Antonio Conte al posto di Luciano Spalletti, ma chiede comunque una reazione immediata del gruppo.

Chi è Cristiano Tassinari

Giornalista e opinionista di Top Planet, Cristiano Tassinari è un volto noto della televisione sportiva, con esperienze come conduttore presso diverse emittenti locali, regionali e nazionali.  precedenti interviste

Tassinari e la Juventus
Cristiano Tassinari – giornalista

Juventus, Tassinari non riconosce più la squadra

La Juventus attraversa un momento difficile, nel quale i risultati sembrano alimentare dubbi che riguardano tanto il rendimento dei singoli quanto la capacità collettiva di affrontare le difficoltà. Cristiano Tassinari, chiamato a raccontare le emozioni del momento, non cerca attenuanti: «Delusione, sconcerto, perfino incredulità. Non pensavo si potesse arrivare ad un tale livello di mediocrità». Parole che esprimono una valutazione severa, ma soprattutto la sorpresa di fronte a un rendimento evidentemente inferiore alle sue aspettative. Non è soltanto la sconfitta a provocare amarezza: è la percezione che la squadra abbia raggiunto un livello di difficoltà che non sembrava immaginabile.

Spalletti e l’ipotesi Conte: una rottura radicale

Quando il discorso si sposta sulle responsabilità tecniche, Tassinari prende una posizione netta. «Io licenzierei immediatamente Spalletti e prenderei altrettanto immediatamente Antonio Conte, che sarebbe visto come il salvatore della patria. E cambierebbe molto…. Ma purtroppo non accadrà». L’affermazione contiene due elementi distinti. Il primo è la sfiducia nell’attuale guida tecnica, il secondo è la convinzione che Conte potrebbe rappresentare una svolta significativa. La scelta dell’ex allenatore bianconero avrebbe anche un valore simbolico: richiamerebbe un modello di squadra fondato su intensità, disciplina e riconoscibilità collettiva. Resta però una valutazione dell’intervistato, non l’indicazione di una trattativa o di una possibilità concretamente aperta.

Venti giorni per ritrovare compattezza

La parte forse più significativa dell’intervista emerge quando Tassinari ragiona su ciò che realisticamente dovrebbe accadere nelle prossime settimane. «Poiché non ci sarà nessuna rivoluzione, auspicata da molti tifosi, nei prossimi 20 giorni bisogna compattarsi e provare a raddrizzare la baracca, guardandosi in faccia e dicendosi le cose come stanno, prima che sia troppo tardi». Il messaggio è chiaro: in assenza di cambiamenti radicali, la Juventus deve trovare al proprio interno le risorse necessarie per invertire la tendenza. Non basta una modifica tattica o una diversa distribuzione dei compiti, se non viene prima ricostruita una convinzione comune. Spalletti rimane il principale destinatario delle critiche, ma la necessità di ritrovare compattezza coinvolge inevitabilmente anche i calciatori.

Rennes, Lecce e Genoa: nessuno sconto

Il calendario offre tre appuntamenti ravvicinati: il Rennes in Europa League, il Lecce e il Genoa, entrambe trasferte di campionato. Tassinari non accetta di ridimensionare le aspettative: «Poche ciance: mi aspetto la vittoria con il Rennes e pure con Genoa e Lecce, almeno per ridurre l’attuale gap di 8 punti dalle prime in classifica. Forse cosi si attenuerebbe un po la mia delusione. Forse….». Le due partite di Serie A diventano così un banco di prova immediato. Sei punti non garantirebbero di ridurre il distacco dalla vetta, che dipenderà anche dai risultati delle concorrenti, ma rappresenterebbero una risposta indispensabile per recuperare terreno. La Juventus ha ancora il tempo per rimettere in carreggiata la stagione. Secondo Tassinari, però, non può permettersi di sprecarne altro.

Fonte delle dichiarazioni: intervista diretta di Luca Berti a Cristiano Tassinari, 19 ottobre 2026.

 

Fonti ufficiali:

Le dichiarazioni di Spalletti e Vicario dopo Juventus-Lazio, 18 ottobre 2026.

 

Opinionista e giornalista sportivo. Collaboro per diverse testate video e social, tra cui, Top Planet e Radio Biaconera, Calciostyle e Ju24.it. Con il nickname "SkyWalker" organizzo e conduco dirette sulle pagine social "Juventini" e "Il Grande Bianconero".

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