La vittoria del Real Madrid contro il Siviglia è accompagnata dalle proteste per la mancata espulsione di Arda Güler. Il caso arbitrale fa discutere in Spagna.
Il Real Madrid supera il Siviglia per 4-1 al Santiago Bernabéu, ma a far discutere non è soltanto il risultato. Al centro delle polemiche c’è un episodio che coinvolge Arda Güler, protagonista di un contatto con Peque durante il primo tempo. Il Siviglia reclama l’espulsione del centrocampista turco, ma il direttore di gara non estrae il cartellino rosso. Una decisione che scatena le proteste degli ospiti e alimenta il dibattito sull’utilizzo del VAR.
Nel dopopartita, José Mourinho interviene sulla vicenda, spiegando di non aver trovato immagini sufficientemente chiare per esprimere un giudizio definitivo.
Real Madrid-Siviglia, cosa è successo tra Güler e Peque
L’episodio contestato si verifica intorno al 25° minuto, quando Peque trattiene la maglia di Güler durante un’azione del Real Madrid. Il centrocampista turco reagisce allargando il braccio verso l’avversario, che finisce a terra. I giocatori del Siviglia chiedono immediatamente l’espulsione, ritenendo il gesto meritevole del cartellino rosso.
L’arbitro non estrae il cartellino rosso e non viene effettuata una revisione al monitor. La decisione alimenta le proteste dei giocatori del Siviglia.Güler rimane quindi in campo e, pochi minuti dopo, realizza il gol che sblocca la partita. Una sequenza che aumenta il malcontento degli ospiti. Il Siviglia considera infatti decisiva la mancata espulsione, soprattutto perché l’episodio si verifica quando il risultato è ancora fermo sullo 0-0.
Mourinho risponde al Siviglia: il problema delle immagini
Al termine della partita, Mourinho affronta la questione durante la conferenza stampa. L’allenatore del Real Madrid spiega di aver chiesto di rivedere l’episodio sia attraverso le immagini televisive sia con l’aiuto degli analisti del club. Tuttavia, secondo il tecnico, nessun filmato gli avrebbe consentito di valutare con certezza quanto accaduto. «Se un giorno dovesse capitare un episodio a nostro favore, non avrei alcun problema ad ammetterlo pubblicamente» chiarisce il portoghese.
Una posizione prudente, almeno rispetto ai toni spesso utilizzati dallo Special One nelle discussioni sulle decisioni arbitrali.
Dall’altra parte, però, Luis García Plaza non nasconde la propria insoddisfazione. L’allenatore del Siviglia sostiene, infatti, che la sua squadra avrebbe dovuto giocare gran parte dell’incontro in superiorità numerica. Secondo il tecnico spagnolo, la mancata espulsione avrebbe cambiato lo sviluppo della partita, privando gli ospiti di un’importante opportunità.
Il caso Güler riapre il dibattito sul VAR
La polemica coinvolge anche il sistema di revisione video e la qualità delle immagini disponibili.
Sull’episodio è intervenuto Eduardo Iturralde González, ex arbitro internazionale spagnolo e oggi opinionista arbitrale. Analizzando la dinamica del contatto, ha criticato la scarsa chiarezza delle riprese televisive.
Secondo l’ex direttore di gara, le immagini non permettono di stabilire con precisione se Güler abbia colpito Peque al volto oppure al petto. Una differenza importante per valutare l’eventuale sanzione disciplinare.
La vicenda riapre quindi il dibattito sull’efficacia del VAR nei casi in cui le immagini non consentono di ricostruire chiaramente un’azione. Senza riprese conclusive, infatti, diventa difficile stabilire se la decisione arbitrale sia stata corretta.

Real Madrid, vittoria importante prima del Clásico
Al di là delle polemiche, il Real Madrid conquista tre punti importanti grazie alle reti di Güler, alla doppietta di Kylian Mbappé e al gol di Yan Diomande. Per il Siviglia va invece a segno Manu Bueno. La squadra di Mourinho mostra segnali di crescita anche sul piano del gioco, dopo la spettacolare rimonta in Champions League contro la Roma.
Adesso i Blancos sono attesi da due appuntamenti impegnativi: la sfida europea contro il Lipsia e, successivamente, il Clásico contro il Barcellona.
Intanto, il caso Güler continua a far discutere. Una controversia che rischia di accompagnare il Real Madrid anche nei prossimi giorni, nonostante il netto successo conquistato sul campo.