Il Presidente Giovanni Malagò è intervenuto per commentare lo sgradevole episodio verificatosi allo Stadium durante il minuto di silenzio per Sandro Mazzola.
Il presidente della FIGC Giovanni Malagò prende posizione e auspica seri provvedimenti dopo quanto accaduto all’Allianz Stadium durante il minuto di silenzio in memoria di Sandro Mazzola, storica bandiera nerazzurra scomparsa sabato notte ad 83 anni. Prima del fischio di Juventus-Atalanta, durante il minuto di silenzio voluto dalla Lega di Serie A per celebrare il compianto campione, un gruppo di tifosi bianconeri ha scelto di dare le spalle al campo intonando cori e fischiando il minuto di raccoglimento.
Comportamento dal quale ha preso pubblicamente le distanze il club bianconero con un comunicato, e che non sono andate giù al numero 1 della federcalcio italiana. Le parole di Malagò sull’argomento al podcast Numer1, condotto da Giuseppe Cruciani, Sandro Sabatini e Ivan Zazzaroni,
Mazzola, Malagò: “Non c’è rispetto neanche per la morte di un grande giocatore”

“È qualcosa che mi dispiace. Non c’è rispetto neanche per la morte di un grande giocatore, una persona che ha servito il Paese come atleta e il percorso nella città di Torino della sua famiglia. Il percorso netto, quello che dovrebbe essere sempre, è quello che abbiamo vissuto nel minuto di silenzio per Franco Baresi. È una storia che ci ha rattristato e amareggiato. Da Presidente, da appassionato e tifoso mi auguro che verranno colpiti i singoli soggetti perché la Juventus è assolutamente vittima. Dico no a pene collettive. Vanno individuate in modo chirurgico e scientifico tutte quelle persone che hanno fatto vergognare il 99% di tutti gli altri”.