Il Bologna prosegue la striscia di vittoria e centra il 4° successo consecutivo nel derby col Parma. Le parole di Palladino al termine del match.
Quarta vittoria consecutiva per il Bologna di Raffaele Palladino, che batte il Parma al Tardini e conferma lo stato di forma super dei rossoblù, specialmente per il ritmo avuto in trasferta dall’arrivo dell’ex tecnico di Monza e Atalanta. Gli emiliani arrivano alla sosta a ridosso della zona Europa. Le parole dell’allenatore del Bologna al termine del match.
Bologna, Palladino analizza la vittoria di Parma a DAZN
Analisi degli episodi.
“Non mi piace parlare di arbitri, posso solo dire che dall’incontro che abbiamo avuto con Orsato è emersa una linea che non è quella di oggi, mi sembra essere tornato all’anno scorso. Nel secondo tempo ho invertito Cambiaghi e Bernardeschi perché volevo mettere più palloni dentro l’area, ho preferito aggiungere caratteristiche differenti sugli esterni perché nel primo tempo giocavamo troppo poco lateralmente. Nel secondo tempo abbiamo fatto meglio, faccio i complimenti alla squadra perché ha saputo leggere bene i vari momenti della partita”
Su Cambiaghi e il progetto.

“Cambiaghi mi sta piacendo molto, ha una grande predisposizione al lavoro e grande applicazione, ultimamente sta giocando più dentro al campo ed è decisivo. Deve credere di più nella sua vena da attaccante, essere più incisivo in zona gol, e riempire di più l’area. Oggi ha fatto molto bene anche da quinto. Ho scelto Bologna perché la società mi ha voluto a tutti i costi e mi ha presentato un progetto duraturo, questo è il mio lavoro e cerco di svolgerlo al meglio delle mie possibilità. Ringrazio i nostri tifosi ma non abbiamo fatto ancora nulla, dobbiamo crescere e lavorare ancora tanto”.
Bologna, Palladino in sala stampa
Entusiasmo.
“Tutto bello quello che è successo in questo periodo. Voglio ringraziare i ragazzi che hanno dato tutto, una grande crescita. Abbiamo fatto partita di maturità, mi preoccupava molto questa gara. Il Parma è tosto in casa, non è facile vincere e fare punti. La partita si è messa bene, poi abbiamo messo lì il Parma e nella ripresa abbiamo cambiato qualcosa sugli esterni, li ho messi sul piede forte per sfruttare la superiorità numerica. Il peccato è aver subito il rigore che ha riaperto i giochi e poi abbiamo sofferto, ma si è visto il carattere della squadra”.
Ambizione in classifica.
“L’ambizione è sempre la stessa: giocarsela con tutti. Ci saranno momenti difficili, ora ci godiamo questo momento. Dovremo essere bravi ad azzerare in certi momenti. La crescita? Oggi poteva essere la prova di maturità, stiamo diventando squadra e questo mi fa piacere”.
La sosta arriva al momento giusto?
“Quando arrivano vittorie è sempre bello continuare. Io spero solo che ai Nazionali non succeda nulla e tornino sani. Io continuerò a lavorare con chi resterà a Bologna. Dovremo essere bravi alla ripresa a capire che si deve mettere testa nel campionato, tutti ci affronteranno con spirito di volerci battere”.
Ha percepito un cambio di metro sia in campo sia al VAR?
“Gli episodi possono succedere. Dopo l’incontro con Orsato era stata dettata una linea che piaceva a tutti e credo sia quella giusta, per un calcio più veloce e intenso. Oggi mi è sembrato di tornare all’anno scorso”.
Odgaard centravanti.
“Sta facendo un lavoro straordinario, mi piace molto. Giocatore che mi sta impressionando e continua a crescere. Quando lo abbiamo tolto siamo andati in difficoltà. Piccoli doveva avere un piglio diverso era un momento difficile ma deve capire che deve aiutare la squadra, si è fatto prendere dall’agonismo della gara”.