Gerry Cardinale blinda Ruben Amorim: il proprietario del Milan conferma la fiducia nel tecnico portoghese e spiega perché non vuole cambiare allenatore.
Milan, Cardinale blinda Amorim: “Ho piena fiducia in lui”
Gerry Cardinale conferma la propria fiducia in Ruben Amorim e allontana qualsiasi ipotesi di separazione anticipata. Nonostante un rendimento altalenante del Milan, il proprietario rossonero non mette in discussione il lavoro del tecnico portoghese, arrivato in estate dopo la difficile parentesi al Manchester United. In una lunga intervista concessa alla Gazzetta dello Sport, il proprietario del Milan Gerry Cardinale, ha ribadito la volontà di proseguire insieme. Cardinale ha voluto sottolineare come la continuità in panchina rappresenti una componente fondamentale per costruire un progetto vincente.
Cardinale difende Amorim: “Non è in pericolo”
Il messaggio della proprietà è piuttosto chiaro: Amorim non rischia l’esonero. Cardinale si è detto soddisfatto dell’allenatore e ha escluso qualsiasi ripensamento sulla scelta fatta durante l’estate. La volontà è quella di concedergli tempo e sostegno, senza lasciarsi condizionare dai risultati meno convincenti.
Il numero uno di RedBird ha spiegato di non voler ripetere gli errori del passato, quando i continui cambiamenti alla guida tecnica non hanno permesso al Milan di trovare stabilità. La sua posizione è netta: il progetto proseguirà con il portoghese fino al raggiungimento di una crescita significativa della squadra.
Cardinale ha anche difeso personalmente la decisione di affidargli la panchina, assumendosi la responsabilità della scelta. Secondo il proprietario rossonero, cambiare continuamente allenatore non rappresenta la strada giusta per costruire una squadra capace di competere ai massimi livelli.

L’esperienza al Manchester United e la crescita del tecnico
Nell’intervista c’è spazio anche per il percorso professionale di Amorim, arrivato a Milano dopo un’esperienza complicata in Inghilterra. Proprio quanto accaduto al Manchester United avrebbe rappresentato un passaggio importante nella formazione dell’allenatore, che avrebbe condiviso con Cardinale gli errori commessi e le lezioni apprese.
Il proprietario del Milan ha individuato nel portoghese le qualità necessarie per guidare il gruppo: leadership, preparazione e capacità manageriali. Non soltanto un allenatore, dunque, ma una figura chiamata a incidere sull’intero ambiente rossonero.
Cardinale ha inoltre evidenziato un cambiamento nell’atmosfera respirata a Milanello rispetto agli ultimi anni, attribuendone il merito proprio al lavoro di Amorim. Un attestato di stima che conferma la volontà della proprietà di puntare sulla sua guida tecnica, anche in una fase in cui i risultati non hanno ancora garantito la continuità sperata.