Napoli, Lobotka resterà fuori circa due mesi per l’infortunio rimediato contro il Monza. Gli esami hanno riportato una lesione alla caviglia sinistra.
Napoli, Lobotka si ferma per due mesi: l’esito degli esami
Brutte notizie per il Napoli e per Massimiliano Allegri. Gli esami strumentali a cui si è sottoposto Stanislav Lobotka hanno evidenziato un infortunio alla caviglia sinistra che costringerà il centrocampista slovacco a un lungo periodo di stop. Secondo quanto riportato da SOS Fanta, il giocatore dovrà restare ai box per circa due mesi, con l’obiettivo di tornare a disposizione verso la fine di dicembre.
Lobotka, infortunio alla caviglia sinistra: il comunicato del Napoli dopo gli esami
Gli accertamenti effettuati presso il Pineta Grande Hospital hanno evidenziato una lesione della sindesmosi tibio-peroneale senza instabilità. A questa problematica si viene associata anche una lesione di basso grado del legamento peroneo-astragalico anteriore (LPAA) della caviglia sinistra. Il Napoli ha confermato la diagnosi attraverso il proprio bollettino medico, precisando che il calciatore ha già iniziato il percorso riabilitativo.
L’infortunio è arrivato durante la partita contro il Monza, quando Lobotka è stato costretto a lasciare il campo, dopo appena un quarto d’ora di gioco. In seguito a uno scontro con Mangas, il centrocampista è rimasto a terra dolorante ed è uscito in barella, facendo temere fin da subito un problema serio.

Napoli, due mesi senza il regista: le alternative di Allegri
L’assenza di Lobotka rappresenta una perdita importante per gli equilibri della squadra azzurra, soprattutto per la capacità dello slovacco di gestire il possesso e dettare i tempi della manovra. Allegri dovrà quindi individuare le soluzioni più adatte per coprire il vuoto lasciato dal centrocampista nelle prossime settimane.
Billy Gilmour è tra le alternative per il ruolo di regista, ma anche Kevin De Bruyne può essere impiegato in cabina di regia, come già accaduto nelle ultime partite. Il rientro di Lobotka è previsto indicativamente per la fine di dicembre, ma la tabella di marcia dipenderà anche dall’evoluzione del percorso di recupero.