L’ultimo grande colpo in casa Como amplia le soluzioni offensive di Fabregas: il greco parte avanti, ma Kean può presto insidiarlo.
La telenovela è finita: Moise Kean è un nuovo giocatore del Como. È arrivato finalmente l’ok della Viola per far partire il centravanti azzurro per sostenere le visite mediche e firmare il contratto con i lariani.
Un colpo di assoluto peso per la squadra di Cesc Fabregas, che aggiunge al proprio reparto offensivo una punta capace di unire fisicità, profondità e qualità nel gioco in transizione. L’operazione con la Fiorentina si è chiusa sulla base di un prestito oneroso da 10 milioni di euro, con obbligo di riscatto fissato a 25 milioni, ai quali possono aggiungersi altri 5 milioni di bonus. Un investimento complessivo potenziale da 40 milioni di euro.
Como, Kean un’arma in più per Fabregas

L’arrivo di Kean aggiunge tanta qualità nel reparto offensivo.Nella scorsa stagione Douvikas si era conquistato la maglia da titolare a suon di gol, chiudendo il campionato con 14 reti e aggiungendone altre 3 in Coppa Italia. Anche in questo avvio di stagione il greco ha risposto presente, andando a segno contro Udinese e Napoli nelle prime due giornate.
Per questo motivo, Kean non avrà necessariamente il posto garantito. Fabregas potrebbe alternare i due attaccanti in maniera frequente, anche considerando il calendario particolarmente impegnativo del Como, che quest’anno comprende anche la Champions League.
L’ex Fiorentina dovrà inoltre ritrovare la migliore condizione e quella continuità che nell’ultima stagione è mancata a più riprese.
Rispetto a Douvikas, Kean offre però caratteristiche differenti. Il greco è una punta centrale più pura, mentre il nuovo acquisto può muoversi maggiormente su tutto il fronte offensivo.
Alla Fiorentina ha giocato prevalentemente da centravanti, ma nel corso della carriera è stato utilizzato anche largo a sinistra, sia con la Juventus sia al PSG e in Nazionale.
Una duttilità che Fabregas potrebbe sfruttare soprattutto a gara in corso o in determinate partite. Il tecnico spagnolo potrebbe quindi avere a disposizione due centravanti con caratteristiche diverse, oltre alla possibilità di rinunciare a entrambi per affidarsi a un attacco più leggero con Baturina, Diao, Nico Paz e Jesus Rodriguez. Kean, dunque, arriva al Como come un colpo da Champions, ma non come un titolare già designato.