Prodotta da DDR Media e Damocle e diretta da Nicola Ravera Rafele, la docuserie racconta la prima stagione del progetto di De Rossi con l’Ostiamare, la società in cui ha mosso i primi passi da calciatore. Una storia che va oltre il rettangolo verde e mette al centro il rapporto tra sport, territorio e senso di appartenenza.
De Rossi e l’Ostiamare: una sfida che parte dal passato
Dopo aver vissuto il calcio ai massimi livelli, De Rossi ha scelto di investire energie e ambizioni in una realtà profondamente diversa da quelle frequentate durante la sua carriera professionistica.
L’Ostiamare rappresenta molto più di una società sportiva: è il luogo in cui ricominciare, costruire un progetto a lungo termine e contribuire alla crescita di una comunità. La sfida consiste nel far evolvere il club senza perdere la sua identità, mantenendo vivo il legame con le persone che lo sostengono ogni giorno.
La docuserie segue questo percorso, mostrando le difficoltà, le ambizioni e le relazioni che accompagnano il progetto. Al centro ci sono anche i valori che rendono il calcio una parte importante della vita quotidiana: amicizia, sacrificio, condivisione e possibilità di riscatto.
Ostia al centro del racconto: sport e legame con il territorio
In Radici, Ostia non fa soltanto da sfondo alla vicenda, ma diventa uno dei protagonisti del racconto. Il territorio, con la sua storia e le sue sfide, emerge attraverso il rapporto tra la squadra, i tifosi, le famiglie e i giovani che vedono nello sport un’opportunità.
Il campo e lo spogliatoio diventano luoghi di incontro, nei quali si costruiscono relazioni e si impara a condividere obiettivi e responsabilità. L’ambizione del progetto è dimostrare come una società calcistica possa contribuire alla crescita sociale del territorio, offrendo punti di riferimento e occasioni alle nuove generazioni.
Il ritorno di De Rossi assume così un significato che supera la dimensione sportiva: è anche un modo per restituire qualcosa al luogo da cui tutto è cominciato.
Ricordi, ambizioni e futuro del calcio: tutto raccontato sette episodi
La serie affronta anche il cambiamento del calcio contemporaneo, sempre più legato a un’industria globale fatta di grandi investimenti, spettacolo e attenzione mediatica.
Senza limitarsi alla nostalgia, Radici si interroga su quali valori possano sopravvivere a questa trasformazione. Il tempo trascorso insieme, il legame con il quartiere, la passione condivisa e il senso di appartenenza restano elementi fondamentali anche in uno sport sempre più professionale.
Nei sette episodi, la storia personale di De Rossi si intreccia con quella dell’Ostiamare, dando spazio a una domanda centrale: come si può guardare al futuro senza dimenticare ciò che ci ha permesso di arrivare fin qui?
Radici, quando esce e dove vedere il documentario su De Rossi e l’Ostiamare
L’uscita è prevista prossimamente su Sky e NOW. La data precisa di pubblicazione non è indicata nelle informazioni disponibili.
Con il racconto del ritorno di De Rossi a Ostia, la produzione punta a mostrare un volto del calcio lontano dai riflettori dei grandi stadi, ma vicino alle persone e ai luoghi in cui nasce la passione sportiva.