Luciano Spalletti, allenatore della Juventus, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della trasferta di campionato contro il Genoa.
La Juventus vuole dare continuità alla vittoria di Lecce ed è attesa da un’altra trasferta, quella di Marassi contro il Genoa. Sfida da non sottovalutare, perché il Grifone ha vinto le ultime due in casa. Di seguito le parole dell’allenatore bianconero Luciano Spalletti nella conferenza stampa della vigilia.
Genoa-Juventus: Spalletti presenta la sfida
Sul Genoa
“Ha Osmjaic che è bravissimo ad attaccare gli spazi, Ostigard sui calci piazzati, Baldanzi, Vitinha e Messias bravi nello stretto e poi ha De Rossi, era il mio abbraccio armato in campo“.
Alajbegovic e il 3-5-2
“Questo è un tema, il 3-5-2 parte dal momento che stiamo avendo in base a quella che è la valutazione dei calciatori, bisogna non penalizzare quelli che hanno caratteristiche diverse, basta una piccola rotazione e diventa un 4-3-2-1 e nei due sottopunta ci possono stare tutti. Questo lo puoi fare anche con Kolo Muani che può stare nel mezzo spazio, trequartista e punta esterna, Alajbegovic fa parte di questi calciatori, è pensata per andare anche nel futuro questa soluzione“.
Perché il cambio modulo
“Quando si è voluto dire che era stato richiesto dal gruppo, questa è una cosa che non appartiene ai calciatori, ho a che fare con calciatori seri, più serio di quel livello di domande e non si permetterebbero mai di venire a dire con che sistema giocare, mancherebbero di rispetto ai compagni, se uno dice di voler giocare con due punte poi manca di rispetto a Yildiz e Conceicao“.

La difesa a 4
“Il 4-3-3 va a mischiare un po’ di cose. Se si ritorna con la difesa a quattro sono più grossi i cambi. Con un centrale in più hai fisicità ovunque in campo, la rotazione si fa solo con quelli avanti. Nel 3-4-2-1 a sinistra c’è Kolo che attacca, a destra McKennie e Woltemade sul centrale difensivo“.
Su Sarr
“Abbiamo recuperato Sarr che è a disposizione ed è un’alternativa“.
Le alternative davanti
“Come sotto punta abbiamo Alajbegovic e Boga nel mezzo spazio a sinistra, Zhegrova a destra. La squadra grossomodo rimarrà quella lì, non abbiamo molte possibilità al momento. Lì davanti è possibile fare qualcosa di diverso, soprattutto nella considerazione dei 5 cambi a disposizione. Di calciatori ne abbiamo pochi per cui sono quelli lì che dovranno giocare la partita e ci aspettiamo risposte serie come quelle avute a Lecce“.
Su Kolo Muani
“Oltre alla partita che fa bisogna andarci a mettere ciò che provoca negli avversari e il vantaggio che dà alla squadra, provoca sempre un effetto di timore negli avversari, poi è vero che ancora non è a quel livello lì ma quello che mi è piaciuto tantissimo è quando ha fatto il 2-0 Douglas Luiz, guardate quanto ci tiene, ha avuto una reazione di calciatore felicissimo che è contento della bellezza che raccoglie un suo compagno, non è geloso, è felice se la squadra vince non se fa gol lui. Ho totale fiducia in lui“.