Al Via del Mare si affrontano Lecce e Juventus nell’ottava giornata di Serie A. I bianconeri ritrovano la vittoria in campionato grazie alle reti di McKennie e Douglas Luiz.
Torna alla vittoria la Juventus. Dopo il pesante ko contro la Lazio e il 2-2 in EL con il Rennes, la formazione di Spalletti non sbaglia l’appuntamento con il Lecce, senza brillare. Al Via del Mare decidono la sfida le reti di due centrocampisti, McKennie e Douglas Luiz, entrambe arrivate nel 1° tempo. Grande prova da parte del brasiliano ex Aston Villa, che oltre alla sua prima rete in maglia Juve serve l’assist per il gol dell’1-0 dell’americano.
Nella ripresa i bianconeri calano il ritmo, e il Lecce esce fuori, creando qualche pericolo dalle parti di Vicario, senza però concretizzare. La Juventus ritrova il successo in Serie A, e sale a quota 14 punti in classifica, al pari del Frosinone. Resta ferma a quota 9 il Lecce.
Lecce-Juventus 0-2, il resoconto del match
Approccio deciso del Lecce che cerca di non farsi schiacciare nella propria metà campo. La Juve ha il pallino del gioco in mano, ma senza affondare o rendersi pericolosa. Il primo vero tiro della partita è una conclusione terminata alta provata dalla distanza da Fatah. Dopo mezz’ora di gioco equilibrata, in cui non succede un granché, la Juventus la sblocca al 29’ su un efficace schema da calcio piazzato. Palla morbida in area di rigore messa dentro da Douglas Luiz sul quale McKennie arriva in spaccata, e pur non colpendo in maniera pulita, batte Falcone in uscita e firma il vantaggio bianconero. 1º gol stagionale per l’incursore americano.
La Juve filtra con il raddoppio su un’altra bella giocata targata Douglas Luiz: l’ex Aston Villa pesca Koopmeiners sul 2º palo, l’olandese mette il pallone a rimorchio per Kolo Muani, ma di fatto finisce col colpirlo, senza produrre un tiro. Nell’azione seguente il francese arriva alla conclusione, dopo essere sfilato alle spalle della difesa giallorossa, strozzando però troppo il tiro incrociato.
Al 41′ arriva il 2-0 per la squadra di Spalletti. Protagonista ancora lui, Douglas Luiz, per distacco il migliore in campo. Dopo l’assistenza per McKennie il regista va a segno. Scarico di Gatti per il brasiliano che prende la mira dal limite dell’area e va a calciare di prima intenzione infilando il pallone all’angolino basso. Tiago Gabriel prova a scuotere i suoi con un tiro dalla lunga distanza: nessun pericolo dalle parti di Vicario. I bianconeri vanno al riposo avanti di due al Via del Mare.

La Juventus amministra, ma soffre: buona reazione del Lecce
Di Francesco mette mano alla panchina all’intervallo: fuori Kaba e Fatah, dentro Siebert e Monteiro. Lecce che si risistema con la difesa a 3, mossa che ha effetto. I Salentini che partono con un altro appiglio nel 2º tempo. Palla gol per il Lecce al 49’. Maleh controlla al limite dell’area e calcia col sinistro, il suo tiro trova la deviazione di Bremer che porta ad una traiettoria insidiosa, di poco alta sopra la traversa.
Padroni di casa che riescono ad essere più aggressivi e determinati, impedendo alla Juventus di palleggiare facilmente come nella prima parte di gara. Binanconeri che rischiano grosso su una ripartenza da un calcio d’angolo a favore. Il Lecce ribalta velocemente il campo e arriva a concludere l’azione con il colpo di testa di Tiago Gabriel, terminato al lato. Sarà l’ultima azione della sua partita.
Qualche minuto dopo, al 60’, il 44 giallorosso è costretto ad alzare bandiera bianca per un problema muscolare. Al suo posto Di Fra inserisce Ndaba. Non s’esaurisce l’abbrivio dei salentini. Al 68’ arrivano le prime manovre anche di Spalletti: fuori Kolo Muani e Cambiaso, dentro Boga e Cabal (all’esordio stagionale). Fascia mancina rivoluzionata dal tecnico bianconero.
Guebbels prova a scuotersi con un tiro dal lato corto dal lato di rigore, ma di fatto cestina una buona chance costruita da Monteiro. Al 72’ viene sostituito l’ex Paris Fc: al centro dell’attacco entra il giovane attaccante spagnolo Paco Esteban. Il classe 2006 da subito un assaggio del suo talento, girando con il tacco in cross rasoterra di Danilo Veiga: Vicario blocca a terra senza difficoltà.
Ci prova anche N’Dri: anche questa volta l’estremo difensore della Juve è attento e blocca il pallone. All 83’ arriva il terzo cambio di Spalletti: fuori l’MVP del match Douglas Luiz, dentro Sarr. Nel recupero spazio anche per Ajlabegovic al posto di McKennie. Mentre Di Francesco schiera anche l’ultimo attaccante a disposizione, Stulic. Cabal all’89’ spreca la chance per chiudere i conti: il colombiano manda alle stelle davanti a Falcone.
Nel finale di partita c’è un altra nota negativa per il Lecce: Gaspar viene espulso da Maresca per proteste reiterate. L’angolano, a partita praticamente finita, si prende il rosso che gli farà saltare la gara di Frosinone.