Con Vicario titolare, la Juventus valuta se tenere Pinsoglio come vice fino a gennaio o ingaggiare subito uno svincolato. L’infortunio di Grabara cambia le gerarchie dei portieri.
La Juventus si trova a riflettere sulla gestione delle gerarchie tra i pali. Con Guglielmo Vicario promosso nel ruolo di portiere titolarissimo della formazione bianconera, il ruolo di secondo portiere è attualmente affidato a Carlo Pinsoglio. La dirigenza e lo staff tecnico stanno valutando se proseguire con questa assetto fino alla riapertura del mercato a gennaio oppure intervenire subito attingendo dalla lista dei giocatori svincolati, dove figurano profili di esperienza come Neto, Sergio Rico ed Alessio Cragno.
Juventus, Uomo spogliatoio: il percorso di Pinsoglio in bianconero
Dall’estate del 2017 a oggi, Pinsoglio ha incarnato alla perfezione il ruolo di leader dello spogliatoio e punto di riferimento per il gruppo. Il suo impiego sul terreno di gioco è stato tuttavia estremamente ridotto: in nove stagioni con la maglia bianconera ha collezionato complessivamente appena sei presenze. Nelle prime cinque annate ha registrato una sola apparizione a campionato, mentre nelle successive quattro stagioni è sceso in campo in un’unica occasione, il 25 maggio 2024, quando subentrò a Mattia Perin nel secondo tempo del match di Serie A contro il Monza.
Nonostante il contributo limitato in termini di minuti giocati, la società ha sempre riconosciuto l’importanza del suo carisma e della sua presenza all’interno del gruppo. Ora resta da capire se la Juventus deciderà di dargli piena fiducia come vice Vicario fino al mercato invernale o se preferirà cautelarsi con un ulteriore innesto nel reparto arretrato.
