Il tecnico del Torino Ignazio Abate presenza la sfida casalinga contro il Lecce in conferenza stampa alla vigilia dell’incontro in programma domani alle 15:00.
Torino e Lecce si affrontano all’Olimpico Grande Torino nell’11° giornata di Serie A. Dopo essere tornata a registrare tre vittorie consecutive nelle precedenti settimane, i granata hanno subito i recenti ko contro Como e Frosinone. La compagine di Abate è chiamata a riscattare le ultime uscite contro una squadra in difficoltà come quella allenata da Di Francesco, per arrivare nel migliore dei modi alla sosta. Di seguito la conferenza stampa di Abate alla vigilia della partita.
Torino, Abate presenza la sfida col Lecce
Voglia di riscatto.
“Se pensiamo alla sosta scorsa, ci arriviamo in un altro modo. Significa che la strada è giusta, poi se penso alle ultime settimane Frosinone non l’ho vissuto come passo indietro. Non siamo una squadra evoluta, servono anche giri a vuoto, ma anche a Frosinone ho visto cose positive. Non possiamo farci trasportare dalle emotività, bisogna essere lucidi e obiettivi. Ad oggi siamo una squadra che deve crescere nelle letture e in alcuni momenti, a Frosinone primo tempo di livello contro una squadra forte e che ha altissima intensità di pressing, oltre ad aver segnato tanto nei primi 45 minuti e noi eravamo 0-0″.
Correttivi per domani.
“Le cose si aggiustano con il tempo, si cresce con il tempo. Ci manca un po’ di maturità in alcuni momenti della gara: a Frosinone siamo mancati nell’ultimo passaggio, non bisogna prendere gol su palla inattiva. Siamo andati dietro all’inerzia di gara, ma noi crediamo in qualcosa e per trovare continuità il pensiero deve diventare più duro. Non possiamo lasciare spazio a dubbi. C’è margine di squadra, vedo una squadra accesa e sono convinto che faremo una partita giusta contro il Lecce che è difficile da affrontare. Per noi è complicata, tutti si aspettano di vincere ma non è scontato”.
Torino, Abate sul regista titolare:

“L’ho visto bene, ci sono stati giorni per recuperare. In quella posizione vedo Ilkhan, gli piace stare nel vivo del gioco e può darci equilibrio”.
Come stanno Belghali e Cacciamani?
“Hanno acciacchi, ma con la gara prima della sosta serve stringere i denti senza fasciarsi la testa. Mi hanno dato disponibilità, vedremo chi partirà dall’inizio”.
Tanti gol subiti nel finale di gara.
“E’ un dato che ho analizzato, con l’aumento del tempo effettivo calano i ritmi e vediamo più gol nel campionato. Ma noi dobbiamo migliorare, è uno degli step di maturità. A Frosinone abbiamo preso gol ad inizio secondo tempo e poi nel recupero, col Como pure, dobbiamo crescere”.
Come sta Zapata?
“Lavora, lo vedo in crescita e mi auguro che migliori ancora”.
Come mai un calo realizzativo?
“Forse è un po’ eccessivo…Non possiamo passare dal grande entusiasmo ad essere disfattisti. Per me non è svanito l’entusiasmo, lo percepisco in spogliatoio e dalla risposta dei tifosi. Ci sono cadute, ma vogliamo finire nel modo giusto e vincere domani. Pensiamo alle cose di campo: se non segnano gli attaccanti, speriamo facciano gol gli altri”.
Come sta Simeone? E quando rivedremo Casadei?
“Stanno tutti bene. Casadei lo vedo bene, migliora ma come tutti. Mi aspetto tanto da tutti. Fuori dai convocati Fortini e Rodriguez, Mandragora lo valuterò oggi”.