Il Cagliari continua a stupire e sfiora la vittoria contro la Juventus: al Sant’Elia finisce 1-1. Ecco le parole di Pisacane in conferenza stampa.
Siamo solo alla 6a giornata, ma al momento é il Cagliari la grande sorpresa di questa Serie A. I sardi si trovano attualmente al quarto posto a quota 13 punti (4 vittorie, 1 pareggio e 1 sconfitta).
Con una vittoria contro la Juventus, il Cagliari si sarebbe trovato a -1 dal primo posto: tuttavia, ci ha pensato Kolo Muani, a 9 minuti dal novantesimo, a rovinare la festa del Sant’Elia. La mancata vittoria, però, non cancella un’ottima prova dei padroni di casa che vogliono continuare a stupire.
Di seguito, ecco le parole in conferenza stampa dell’allenatore del Cagliari, Fabio Pisacane.
Cagliari-Juventus 1-1, le parole di Pisacane in conferenza stampa

Cosa é successo nel finale con Spalletti?
“Dispiace perché poteva finire tutto con un abbraccio. La Juventus avrebbe meritato ampiamente il pareggio e forse qualcosa in più. Mi concentrerei sulla gara. Abbiamo tenuto testa a una squadra che lotta con un obiettivo diverso. Il gruppo mi ha fatto vedere che è rimasto quello prima della sosta. Dobbiamo sempre mettere fuori il carattere a prescindere dall’avversario”.
Per quanto visto oggi, cosa ne pensa di Massolin?
“Ho scelto Massolin perché volevo osare a centrocampo e l’abbiamo fatto in modo egregio contro una squadra esperta. Con Massolin abbiamo abbassato ancora l’età media e il pari rende giustizia alla prestazione di questi ragazzi. Io cerco sempre di allenare la squadra per far sì che possa esprimersi al meglio”.
Che risposte ha avuto dagli ingressi di Deiola, Fadera e Nzola?
“Deiola è l’esempio di come si dovrebbe indossare questa maglia. Ha recuperato in un modo che non ci aspettavamo ed è entrato alla grande al posto di Rodriguez, ammonito e reduce dalla nazionale. Fadera, Sugawara e Nzola sono entrati bene, sono soddisfatto”.
Per quanto visto stasera, pensa che si potesse fare l’impresa? Cosa ci dice della prestazione di Winks?
“Winks merita un plauso per serietà, professionalità e per la sua carriera. Si è calato con un’umiltà pazzesca ed è già uno dei capitani. La squadra lo riconosce. Potevamo fare l’impresa oggi sì, ma rispetto all’anno scorso sono più soddisfatto per il palleggio e l’atteggiamento. Queste prestazioni possono costruire il futuro”.
Pensa sia più un punto guadagnato o due persi?
“Alla fine tutto si compensa. La Juventus va molto su folate e individualità, preferisco essere sempre lucido e onesto a fine gara. Stasera la Juventus ha meritato il pareggio”.
Nonostante i pochi gol, la prestazione di Mendy oggi è stata più che buona…
“Spaventa quanto sta crescendo gara dopo gara. Calcisticamente è molto intelligente, è destinato a fare una grande carriera. Ma ha bisogno di fiducia. Lui all’inizio sentiva tanto il peso della maglia che indossa, poi si è sciolto e non è semplice farlo giocare da solo”.