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Serie A, il sabato si accende dopo l’intervallo: 12 gol su 13 nella ripresa

Serie A, il sabato si accende dopo l’intervallo: 12 gol su 13 nella ripresa

Serie A, 12 gol su 13 nella ripresa: Napoli-Roma, Lazio, Como e Bologna raccontano un sabato in cui i secondi tempi cambiano tutto.

Ci sono giornate di campionato in cui il risultato finale racconta soltanto una parte della storia. Quella di sabato 24 ottobre è una di queste. Nelle quattro partite dell’ottava giornata di Serie A sono stati segnati 13 gol, ma soltanto uno è arrivato nel primo tempo.

Un dato curioso che diventa lo spunto per leggere in modo diverso quanto accaduto sui campi. Il Napoli ha segnato tre reti senza riuscire a vincere, la Roma ha trasformato una possibile sconfitta in un pareggio, mentre Lazio, Como e Bologna hanno costruito i rispettivi successi dopo l’intervallo. Quattro partite, situazioni differenti e un elemento comune: la capacità di reagire, cambiare ritmo o gestire i momenti decisivi.

Napoli-Roma, cinque gol nella ripresa: lo spettacolo non basta per vincere

Il 3-3 del Maradona è probabilmente la fotografia più evidente di questa giornata. Una partita in cui il Napoli sembrava avere il controllo, ma che ha finito per premiare la capacità di reazione della Roma. La squadra di Massimiliano Allegri passa, infatti, in vantaggio già al 28′ con la spettacolare rovesciata di Anguissa, unico gol del primo tempo nelle quattro sfide del sabato. A inizio ripresa arriva anche il raddoppio di McTominay. Sul 2-0, il Napoli sembra avere la partita in mano. La Roma di Gian Piero Gasperini, però, cambia volto e trova il pareggio con Soulé e Balerdi. Quando McTominay realizza il 3-2 all’83’, gli azzurri tornano a intravedere la vittoria. Ancora una volta, però, devono fare i conti con la reazione romanista. All’89’ Balerdi completa la sua doppietta e firma il definitivo 3-3.

Il confronto tra le due squadre lascia due letture differenti. Per il Napoli, il problema non è stato trovare la porta, ma conservare il vantaggio. La Roma, invece, ha dimostrato di saper reagire anche quando la partita sembrava compromessa. Sei gol, due doppiette e un punto a testa. A volte, nel calcio, lo spettacolo non coincide con il risultato sperato.

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LEONARDO BALERDI IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Lazio e Como, due modi diversi di trasformare la ripresa in una vittoria

Mentre Napoli e Roma si dividevano la posta, la Lazio conquistava tre punti fondamentali contro il Parma. La squadra di Gennaro Gattuso ha sbloccato il risultato al 50′ con Kenneth Taylor, prima di trovare il raddoppio otto minuti più tardi grazie all’autorete di Diego Carlos. Il gol di Lontani nel recupero ha fissato il risultato sul 2-1, senza impedire ai biancocelesti di conquistare la vittoria. Con 22 punti nelle prime otto giornate, la Lazio ha fatto registrare la migliore partenza della propria storia, raggiungendo temporaneamente la vetta solitaria della classifica, in attesa della risposta dell’Inter.

Anche il Como di Cesc Fàbregas ha trovato la svolta nel secondo tempo. Dopo una prima frazione senza reti, Douvikas ha segnato al 49′ e al 60′, regalando ai lariani il successo per 2-0 contro il Sassuolo. Una vittoria ancora più significativa considerando che Nico Paz è rimasto in panchina per tutta la partita. Il Como raggiunge così quota 17 punti e sale al quarto posto provvisorio. Un risultato che conferma la crescita di una squadra capace di trovare nuove soluzioni anche senza uno dei suoi giocatori più rappresentativi.

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GENNARO GATTUSO E ALBERTO GILARDINO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Bologna, la vittoria silenziosa che completa il quadro della Serie A

Tra le partite di sabato c’è anche un risultato meno appariscente, ma altrettanto significativo: lo 0-2 conquistato dal Bologna sul campo del Cagliari. Dopo un primo tempo povero di occasioni, la squadra di Raffaele Palladino trova il vantaggio poco prima dell’ora di gioco. Casale sfrutta un calcio d’angolo battuto da Miranda e segna di testa. Nella seconda parte della ripresa arriva anche il raddoppio. Bernardeschi trasforma un calcio di rigore e chiude definitivamente la partita. Il Bologna conquista così la seconda vittoria stagionale in campionato, lasciandosi alle spalle la sconfitta contro l’Inter. Anche in questo caso, la differenza si è vista dopo l’intervallo. I rossoblù hanno saputo sfruttare le occasioni decisive senza concedere gol, trasformando una partita inizialmente bloccata in un successo esterno.

Dodici gol su tredici dopo l’intervallo non sono soltanto una curiosità statistica. Raccontano un sabato in cui i secondi tempi hanno cambiato risultati, prospettive e umori. Perché in Serie A non conta soltanto partire bene: spesso la vera differenza sta in quello che una squadra riesce a fare quando la partita cambia.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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