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Milan, si mette male: nel Derby della Madonnina non puoi sbagliare

Milan, si mette male: nel Derby della Madonnina non puoi sbagliare

Dopo la sconfitta interna di ieri contro il Bologna, l’atmosfera é tutt’altro che tranquilla in casa Milan. E sabato sera c’é il Derby della Madonnina contro l’Inter.

La vittoria arrivata a Udine domenica sera sembrava aver riportato un po’ di serenità all’ambiente rossonero, soprattutto dopo la batosta contro il Bournemouth in Europa League. Invece, la sconfitta di ieri in casa contro il Bologna per 2-4 non ha fatto altro che confermare tutti i problemi del Milan in un avvio di stagione altalenante.

Finora, la squadra allenata da Ruben Amorim ha collezionato 18 punti (5 vittorie, 3 pareggi e 1 sconfitta) in campionato e si trova al quinto posto. In Europa League, invece, ha vinto una partita (Salisburgo), ma ne ha perse due (Benfica e Bournemouth).

Dopo la sconfitta di ieri, il Milan si presenta al Derby della Madonnina contro l’Inter, in programma sabato sera, nel modo peggiore possibile. La cosa particolare é che in caso di vittoria ieri e poi anche nel Derby, i rossoneri potevano portarsi a -1 dal primo posto occupato, appunto, dai nerazzurri che sono a quota 25 punti insieme alla Lazio. Adesso, in caso di sconfitta, rischiano di essere 10 i punti a separare le due rivali.

Inoltre, la partita di sabato potrebbe addirittura essere importante per il futuro di Amorim.

Milan, Amorim rischia in caso di sconfitta nel Derby della Madonnina? I problemi ci sono

Milan Derby della Madonnina
RIBEN AMORIM PREOCCUPATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Come detto prima, l’avvio di stagione del Milan é stato a dir poco altalenante, e la sconfitta di ieri ha confermato i limiti di questa squadra. Non si tratta solo di risultati, ma anche nella difficoltà della squadra di mantenere continuità: un esempio é la vittoria per 3-2 contro l’Atalanta di poche settimane fa.

Una partita in cui i rossoneri hanno dominato per circa un’ora, portandosi in vantaggio di 3 gol, per poi rischiare di farsi rimontare dopo aver preso due gol negli ultimi 25 minuti (tra il 66′ e l’81). Un altro esempio é proprio la partita di ieri: il Milan riesce a ribaltare il vantaggio iniziale del Bologna grazie alla doppietta di Alphadjo Cisse (finora il protagonista indiscusso di questo avvio di stagione), ma poi crolla definitivamente nel secondo tempo e subisce tre gol, di cui 2 in 2 minuti.

Secondo Tuttomercatoweb, la vittoria contro l’Inter sabato sera non risulta un ultimatum formalizzato dalla società, ma il risultato potrebbe avere un peso anche nelle valutazioni su Amorim.  Perché una sconfitta, soprattutto se accompagnata da una prestazione negativa, aprirebbe diversi interrogativi sul futuro del portoghese sulla panchina rossonera. Dopo la mancata qualificazione in Champions League la passata stagione, il Milan non può permettersi di vivere una stagione di transizione.

Collaboratore, appassionato di calcio

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