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Napoli, Allegri alla vigilia di Porto: “Partita difficile, servono 10 punti per i playoff. Hojlund recuperato, De Bruyne…”

Napoli, Allegri alla vigilia di Porto: “Partita difficile, servono 10 punti per i playoff. Hojlund recuperato, De Bruyne…”

Il Napoli si prepara alla trasferta sul campo del Porto nella 4° giornata di Champions League. Le parole di Allegri alla vigilia dallo stadio Do Dragao.

Reduce dalla sconfitta in campionato con la Juventus, il Napoli di Massimiliano Allegri cerca di risollevarsi in Champions League. Gli azzurri, che fin qui hanno raccolto 3 punti in 3 partite in Europa, sono attesi dalla sfida in casa del Porto di Francesco Farioli. Un match molto importante per le ambizioni europee dei partenopei, chiamati ad affrontare la sfida del Do Dragao con molte assenze rilevanti. Alla vigilia della gara il tecnico del Napoli Allegri ha parlato così in conferenza stampa.

Napoli, verso Porto: le parole di Allegri

Analisi del match.

“La partita di domani è difficile perché il Porto viene da 10 vittorie in campionato e pure in Champions hanno fatto delle buone partite. Per quanto riguarda noi, parlare serve a poco, c’è da fare una bella  prestazione. In Champions League abbiamo il destino tra le nostre mani perché con 10 punti riusciremmo ad andare minimo ai playoff. Ma poi c’è da sistemare il campionato, che è la cosa più importante”.

Preoccupato per assenze? O possono diventare alibi?

“Non toglie nessuna pressione perché è una partita importante, di Champions, contro una squadra forte. In questo momento non c’è da parlare e spiegare, c’è solo da fare, da lavorare, recuperare i calciatori e girare questo periodo negativo in un periodo positivo”.

Porto-Napoli, Allegri sulle condizioni di Hojlund e De Bruyne:

“Hojlund è sfebbrato, De Bruyne oggi faremo allenamento e dopo vedremo se sarà a disposizione per domani”. 

Porto Napoli Allegri
Rasmus Højlund rammaricato ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Avverte la sensazione che possa essere l’ultima spiaggia?

“Domani non è l’ultima spiaggia. Con 10 punti si va ai playoff. Domani è una partita importante, Manchester è una partita importante ma quasi proibitiva. Noi il passaggio del turno ce lo giochiamo con Club Brugge, Viking e Sabah”. 

Cosa si sente da dire ai tifosi?

“In questo momento c’è solo da fare, non da dire. E’ un momento non semplice. Abbiamo alternato delle partite, dei risultati, in campionato non siamo riusciti ancora a vincere due partite di fila. Ma la cosa certa è che dobbiamo continuare a lavorare, recuperare tutti i giocatori che dopo la sosta verranno recuperati e cercare di invertire la rotta in campionato, dove ci sarà tempo e spazio per recuperare”.

Parere su Farioli.

“Io credo che Farioli, un allenatore giovane, ha fatto già buoni risultati, sia in Olanda che in Portogallo. Ha davanti a sé una carriera molto importante”. 

Porto-Napoli, Allegri ai microfoni di Sky Sport

Punto della situazione sugli infortunati.

“Diciamo che oggi in allenamento non riusciamo a fare neanche il torello coprendo tutto il cerchio di centrocampo. A parte la battuta, bisogna preparare la partita che difficile perché il Porto in casa è un’ottima squadra, in campionato le ha vinte tutte e in Champions ha fatto delle buone partite nonostante abbia perso. Noi dobbiamo fare una partita di sofferenza, e credo che ci serva anche”.

Al netto degli infortuni questa squadra dà l’impressione di non aver ancora trovato la continuità fondamentale per essere protagonista in campionato e in Europa. Cosa manca?

“Mancano dei piccoli dettagli che fanno sì che portiamo a casa i risultati. Questa alternanza di risultati che stiamo facendo in campionato ne è la dimostrazione. In Champions abbiamo perso le prime due e poi abbiamo vinto in casa col Bodo/Glimt ma credo che in Champions, indipendentemente dalla partita di domani, con il Manchester City il destino è nelle nostre mani perché con 10 punti si riesce ad andare ai playoff e sarebbe un bel traguardo. In campionato siamo in ritardo, ed essendo in ritardo in una partita non possiamo sistemarla. Bisogna cercare di giocare domani, preparare la partita con la Lazio e poi passare la sosta cercando di recuperare tutti i giocatori possibili per cercare di alternarli”

Un dato statistico è emblematico: negli ultimi 30 minuti avete subito 11 dei 20 gol totali stagionali. C’è anche un calo fisico?

“Nel calcio quando succedono queste cose vai sempre alla ricerca di spiegazioni: io credo che in quei momenti lì ci voglia il carattere e la voglia di portare a casa il risultato, e noi abbiamo avuto episodi in cui abbiamo pagato. Però se ci sono questi dati sicuramente è una situazione di partita che va migliorata”.

Parlava di “partita di sofferenza perché ne avete anche bisogno”: in che senso?

“Il senso è semplice, ogni tanto star lì a soffrire un po’ ci serve perché comunque prendiamo dei gol troppo facili e questo non va bene. Questo dà l’alternanza dei risultati”.

A gennaio sarà possibile rinforzare la squadra?

“Pensare a quello che è successo e quello che sarà serve a poco. Quello che è successo non serve a niente, quello che sarà lo vedremo. L’unica cosa è andare in campo e giocare bene: la squadra finora ha fatto buoni spezzoni di partite. Se abbiamo preso 11 gol negli ultimi 30 minuti vuol dire che abbiamo momenti della partita che non riusciamo a gestire. In questo momento è così e questa cosa va assolutamente va migliorata. Non è questione di assenze: le assenze non devono essere una giustificazione, ma domani indipendentemente da questo risultato deve essere una partita di sofferenza, perché comunque siamo in 13 e ci sarà da soffrire contro una squadra che sta facendo molto bene”.