L’episodio dell’infortunio di Raimondo è avvenuto durante Frosinone-Torino, partita poi vinta 2-0 dai ciociari. Intorno al 27′ del primo tempo, Raimondo ha subito un duro intervento di Aboukhlal e la caviglia sinistra ha compiuto una torsione innaturale.
L’attaccante ha inizialmente provato a proseguire, ma il dolore lo ha costretto a fermarsi. Poco dopo Alvini ha effettuato la sostituzione inserendo Daniel Birligea. Nel dopogara Raimondo è stato visto con le stampelle, elemento che aveva subito alimentato la preoccupazione dello staff tecnico.
Gli accertamenti del giorno successivo hanno quindi confermato che non si trattava di una semplice distorsione. La diagnosi parla infatti di una lesione che interessa più legamenti della caviglia.
Infortunio Raimondo: quando può tornare
I tempi di recupero Raimondo rappresentano ora l’aspetto più delicato. Il comunicato ufficiale del Frosinone non contiene una prognosi e, di conseguenza, qualsiasi data di rientro deve essere considerata una stima.
Le indicazioni raccolte nelle ore successive parlano però di uno stop di almeno cinque o sei settimane. Molto dipenderà dalla risposta della caviglia alle terapie e dall’evoluzione della lesione durante il percorso riabilitativo.
Altre ricostruzioni ipotizzano un periodo compreso fra un mese e mezzo e due mesi, con un possibile ritorno nella seconda parte di dicembre. Proprio per questo appare prematuro indicare oggi una partita precisa per il rientro.
L’obiettivo sarà soprattutto evitare accelerazioni. Una lesione multilegamentosa richiede infatti prudenza e il recupero completo della stabilità articolare prima del ritorno all’attività agonistica.
Quali partite salta Raimondo con il Frosinone

L’infortunio Raimondo lo esclude certamente dalla trasferta contro il Cagliari del 7 novembre. Dopo la sosta per gli impegni internazionali, il Frosinone tornerà in campo contro il Milan il 22 novembre, mentre il 28 novembre affronterà il Parma.
Considerando le attuali stime sui tempi di recupero, queste tre partite appaiono destinate a essere saltate dall’attaccante.
Il calendario propone poi Frosinone-Inter il 5 dicembre e Udinese-Frosinone l’11 dicembre. Un eventuale recupero per queste gare rappresenterebbe lo scenario più favorevole, ma molto dipenderà dall’evoluzione clinica.
Una data successiva da tenere sotto osservazione è Frosinone-Lazio del 18 dicembre. Al momento, tuttavia, nessuna di queste partite può essere indicata come data ufficiale del rientro.
Birligea o Bobcek: chi sostituirà Raimondo
L’assenza di Raimondo nel Frosinone apre inevitabilmente il tema della sostituzione al centro dell’attacco.
Il primo candidato è Daniel Birligea, scelto da Alvini proprio quando Raimondo è stato costretto a lasciare il campo contro il Torino. Il centravanti romeno sembra quindi partire leggermente avanti nelle gerarchie.
L’altra soluzione porta a Tomas Bobcek, ulteriore alternativa a disposizione dell’allenatore. La settimana di allenamenti che precede Cagliari-Frosinone servirà a chiarire quale dei due riuscirà a conquistare una maglia da titolare.
Alvini potrebbe inoltre modificare alcune soluzioni offensive senza affidarsi a un sostituto fisso, sfruttando le caratteristiche degli altri giocatori della rosa.
Quanto pesa l’infortunio Raimondo per il Frosinone
L’infortunio Raimondo arriva quando il giovane centravanti stava vivendo un avvio di stagione particolarmente brillante. Le otto reti segnate in dieci giornate spiegano soltanto in parte la sua importanza: il numero nove rappresenta anche un riferimento per il gioco verticale della squadra di Alvini.
Il problema alla caviglia interrompe inoltre un periodo nel quale il suo rendimento aveva attirato attenzione anche in chiave Nazionale. L’assenza nelle prossime settimane gli impedirà inevitabilmente di essere disponibile durante la finestra internazionale di novembre.
Per il Frosinone comincia quindi una fase delicata. Birligea e Bobcek avranno il compito di assorbire l’assenza del principale terminale offensivo, mentre lo staff medico seguirà passo dopo passo la riabilitazione.
Per conoscere con maggiore precisione quando tornerà Raimondo, serviranno nuovi controlli e soprattutto la risposta della caviglia alle terapie. Al momento, la certezza è una sola: il Frosinone dovrà affrontare almeno le prossime partite senza uno dei protagonisti del suo eccellente avvio di stagione.