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Manchester United-Roma, Gil Manzano sotto accusa: rigore contestato e rosso mancato a Maguire

Manchester United-Roma, Gil Manzano sotto accusa: rigore contestato e rosso mancato a Maguire

Manchester United-Roma lascia strascichi anche sul piano arbitrale. Nel mirino Gil Manzano: gli episodi che fanno discutere.

LLa rimonta subita dalla Roma contro il Manchester United non è l’unico motivo di amarezza per i giallorossi. Dopo il 3-2 dell’Old Trafford, a far discutere sono soprattutto alcune decisioni dell’arbitro spagnolo Jesús Gil Manzano, protagonista di una direzione di gara duramente criticata dalla stampa italiana.

Due episodi in particolare hanno acceso le polemiche: il rigore concesso ai padroni di casa per un contatto tra Mancini e Cunha e la mancata seconda ammonizione a Harry Maguire nel finale.

Decisioni che si inseriscono in una partita già complicata per i giallorossi, capaci di chiudere il primo tempo sul doppio vantaggio prima di subire tre reti nella ripresa.

Manchester United-Roma, Gil Manzano: il rigore su Cunha scatena le polemiche

L’episodio più discusso arriva al 55′, quando Matheus Cunha finisce a terra nell’area romanista dopo un contatto con Gianluca Mancini. Gil Manzano indica immediatamente il dischetto, concedendo al Manchester United l’opportunità di riaprire la partita. Una decisione giudicata molto generosa da diverse moviole. Secondo le ricostruzioni della stampa italiana, infatti, l’attaccante brasiliano avrebbe perso l’equilibrio prima del leggero contatto con il difensore giallorosso. L’arbitro, però, conferma la propria decisione e il VAR non interviene per modificarla.

Il primo tentativo di Bruno Fernandes viene respinto da Devis Vásquez, ma la gioia romanista dura pochi istanti: il calcio di rigore deve essere ripetuto. Al secondo tentativo il portoghese non sbaglia, firmando il gol del momentaneo 1-2.

Manchester United-Roma Gil

Roma, perché il rigore è stato ripetuto? La posizione di Cristante

Se la concessione del rigore ha sollevato numerosi dubbi, diverso è il discorso relativo alla sua ripetizione. Prima del tiro di Bruno Fernandes, infatti, Bryan Cristante entra anticipatamente nell’area di rigore e interviene successivamente sul pallone respinto dal portiere. Un dettaglio decisivo. Secondo il regolamento, l’ingresso anticipato di un difendente viene sanzionato quando il calciatore prende parte all’azione successiva alla battuta, impedendo agli avversari di creare un’opportunità da gol. La decisione di far ripetere il tiro risulta quindi corretta.

Una distinzione importante: il dibattito riguarda principalmente la valutazione iniziale del contatto tra Mancini e Cunha, non la regolarità della seconda esecuzione.

Maguire, il secondo giallo che non arriva: altro episodio contestato

Le polemiche non finiscono con il calcio di rigore. Nel finale della partita, Harry Maguire diventa protagonista di due interventi ai danni dell’attaccante romanista Castro. Al 78′ il difensore inglese viene ammonito per una manata al volto dell’avversario. Pochi minuti dopo, quando si trova già a terra, ostacola nuovamente Castro trattenendolo con una gamba. Un comportamento che, secondo diverse analisi arbitrali, avrebbe meritato una seconda ammonizione e la conseguente espulsione. Gil Manzano lascia invece proseguire il gioco, permettendo al Manchester United di conservare la parità numerica. L’episodio assume particolare rilevanza considerando che, poco dopo, Cunha realizza il gol decisivo del 3-2. In questo caso il VAR non poteva intervenire per assegnare un secondo cartellino giallo non mostrato dall’arbitro.

Manchester United-Roma Gil
Harry Maguire

Roma, tra errori arbitrali e responsabilità: cosa resta della notte di Manchester

Le decisioni di Gil Manzano hanno inevitabilmente alimentato il dibattito sulla sconfitta giallorossa.

Anche Gian Piero Gasperini, nel dopopartita, ha espresso il proprio disappunto per il rigore concesso allo United, criticando la tendenza a sanzionare contatti particolarmente leggeri. La direzione arbitrale non cancella, tuttavia, le difficoltà incontrate dalla Roma nella ripresa. Dopo aver controllato il primo tempo, i giallorossi hanno subito la crescente pressione degli inglesi, senza riuscire a difendere il doppio vantaggio.

Il risultato finale lascia quindi spazio a due riflessioni differenti: da una parte le decisioni arbitrali contestate, dall’altra la gestione di una partita che sembrava indirizzata verso una vittoria prestigiosa.