Roma, record negativo in Champions League: due sconfitte dopo un doppio vantaggio contro Real Madrid e Manchester United. I numeri e l’analisi.
Due partite, quattro gol di vantaggio complessivi e zero punti conquistati. La Roma di Gian Piero Gasperini deve fare i conti con un dato difficile da ignorare dopo la sconfitta per 3-2 contro il Manchester United.
La rimonta subita martedì 3 novembre a Old Trafford non rappresenta infatti un episodio isolato. Appena venti giorni prima, i giallorossi avevano vissuto una situazione simile contro il Real Madrid, perdendo 4-3 all’Olimpico dopo essere stati avanti 3-1.
Due occasioni sfumate che consegnano alla Roma un primato tutt’altro che positivo: secondo le statistiche Opta, è la prima squadra nella storia della Coppa dei Campioni e della Champions League a perdere due partite nella stessa stagione dopo essere stata avanti di almeno due reti.
Roma, dal Real Madrid al Manchester United: venti giorni da dimenticare
Il primo episodio risale al 14 ottobre, quando la Roma affrontava il Real Madrid nella seconda giornata della fase campionato. Dopo essere passati in vantaggio con De Roon, i giallorossi avevano subito il pareggio di Mbappé. Nella ripresa, però, la doppietta di Malen aveva portato il risultato sul 3-1, facendo intravedere una vittoria prestigiosa. Negli ultimi minuti, invece, il Real Madrid aveva completamente ribaltato la partita, segnando tre reti tra l’83’ e il 90′ con Espí, Endrick e Rüdiger.
Il copione si è ripetuto martedì sera a Manchester, seppure con dinamiche differenti. La Roma ha chiuso il primo tempo avanti 2-0 grazie alle reti di Soulé e Malen, ma nella ripresa lo United ha reagito: Bruno Fernandes ha accorciato le distanze su rigore al 58′, prima della doppietta di Matheus Cunha all’83’ e all’86’.
Il risultato finale è stato ancora una volta una sconfitta, nonostante il doppio vantaggio iniziale.

Champions League, il record negativo che pesa sulla Roma
La particolarità di queste due sconfitte non riguarda soltanto il modo in cui sono maturate, ma anche la loro vicinanza nel tempo. Mai prima d’ora una squadra aveva perso due incontri nella stessa stagione della massima competizione europea dopo essere stata avanti di almeno due gol. Il dato mette in evidenza un problema di gestione delle partite, soprattutto nei momenti in cui gli avversari riescono a cambiare ritmo e a mettere sotto pressione la difesa giallorossa.
Contro il Real Madrid il crollo era arrivato negli ultimi minuti, sugli sviluppi di calci d’angolo. A Manchester, invece, la rimonta è cominciata al 58′ ed è stata completata con due reti ravvicinate nel finale.
Gasperini, due sconfitte diverse ma un problema da risolvere
Nel dopopartita di Manchester, anche Gian Piero Gasperini ha analizzato le differenze tra le due rimonte. Secondo il tecnico, contro il Real Madrid non erano emersi segnali di cedimento prima dei gol subiti nel finale. A Old Trafford, invece, l’episodio decisivo è arrivato al 58′, quando Bruno Fernandes ha trasformato un calcio di rigore fatto ripetere dopo la prima parata di Vasquez. Da quel momento il Manchester United ha aumentato la pressione, fino a completare la rimonta con la doppietta di Cunha nel finale.
Il problema, però, resta concreto. Dopo quattro giornate di Champions League, la Roma ha conquistato quattro punti. Un bottino che rende ancora più pesanti le occasioni sprecate contro Real Madrid e Manchester United. La squadra ha dimostrato di poter mettere in difficoltà avversarie prestigiose, ma dovrà imparare a gestire meglio i momenti decisivi.
