Mondiale U20 femminile. Parte ufficialmente oggi, sabato 5 settembre, il Mondiale Under 20, competizione che fino al prossimo 27 settembre porterà in Polonia alcuni dei migliori talenti emergenti del calcio internazionale.
Un appuntamento particolarmente interessante anche per i tifosi italiani e per chi segue da vicino il movimento femminile della Juventus.
Come riportato da CalcioRosa, infatti, saranno cinque le giovani calciatrici appartenenti o legate al mondo bianconero impegnate nella manifestazione iridata. Un dato significativo per un club che negli ultimi anni ha investito molto sullo sviluppo del proprio settore giovanile.
Mondiale U20 femminile, l’ Italia ritorna al Mondiale dopo 14 anni
Per l’Italia si tratta di un ritorno particolarmente atteso. Le Azzurrine mancavano infatti dalla Coppa del Mondo Under 20 femminile dall’edizione del 2012.
La Nazionale guidata da Nicola Matteucci ha conquistato la qualificazione grazie alla semifinale raggiunta nell’Europeo Under 19 del 2025 e si presenta in Polonia con un gruppo particolarmente giovane: tra le 21 convocate figurano anche numerose calciatrici sotto età rispetto alla categoria.
L’Italia è stata inserita nel Gruppo D insieme a Stati Uniti, Nuova Zelanda e Giappone. Un girone tutt’altro che semplice, considerando la tradizione delle americane e la crescita del movimento giapponese.
L’esordio delle Azzurrine è previsto domenica 6 settembre alle ore 18 contro gli Stati Uniti. Successivamente l’Italia affronterà la Nuova Zelanda il 9 settembre e il Giappone il 12 settembre.
Le tre partite dell’Italia nella fase a gironi saranno trasmesse in diretta su Rai Sport.
Juventus, cinque giovani da seguire al Mondiale U20
La Juventus avrà diversi motivi per seguire con attenzione il torneo. Sono infatti cinque le giocatrici appartenenti o comunque legate al mondo bianconero presenti nella competizione.
Con la Nazionale spagnola ci sarà Cristina Libran, mentre quattro calciatrici di proprietà della Juventus faranno parte della spedizione italiana: Martina Cocino, attualmente all’Aarau, Azzurra Gallo, al Tolosa, Marta Zamboni, al Como Women, e Manuela Sciabica, alla Lazio.
Un piccolo patrimonio di talento che la società bianconera potrà osservare in uno dei palcoscenici più prestigiosi a livello giovanile.

Calcio femminile, un Mondiale che può raccontare il futuro
Alla competizione partecipano 24 Nazionali, suddivise in sei gironi da quattro squadre. Agli ottavi accederanno le prime due classificate di ciascun gruppo insieme alle quattro migliori terze.
La squadra campione in carica è la Corea del Nord, vincitrice dell’edizione 2024 disputata in Colombia.
Per l’Italia il primo obiettivo sarà quello di superare un raggruppamento molto impegnativo e tornare a giocare la fase a eliminazione diretta. Per la Juventus, invece, il Mondiale rappresenterà anche una preziosa occasione per valutare la crescita di alcune delle giovani calciatrici sulle quali il club ha deciso di puntare.
La vetrina internazionale è di quelle importanti: il futuro del calcio femminile passa anche dalla Polonia e cinque giovani talenti bianconeri sono pronti a prendersi la scena.