Il calendario della Serie A fa discutere per la diversa distribuzione dei tempi di riposo tra campionato e coppe europee. I bianconeri risultano in fondo alla graduatoria, mentre l’Inter beneficia del quadro più favorevole.
Il calendario della Serie A 2026/27 torna a far discutere. A riaccendere la polemica è soprattutto la distribuzione degli impegni per le squadre impegnate nelle competizioni europee, con differenze significative nelle ore di recupero a disposizione tra una partita e l’altra.
Al centro dell’attenzione c’è anche la Juventus di Luciano Spalletti, che si ritrova nella posizione meno favorevole tra le principali squadre considerate nell’analisi. La Lega Serie A ha ufficializzato gli anticipi e posticipi fino alla dodicesima giornata, confermando tra gli altri Juventus-Venezia per lunedì 23 novembre alle 20:45.
Inter davanti a tutti
Prendendo in considerazione le ore di riposo successive agli impegni europei nelle prime quattro giornate delle competizioni UEFA, emerge un divario particolarmente evidente.
Secondo i dati riportati nell’analisi, l’Inter dispone complessivamente di 441 ore e 15 minuti di recupero dopo le gare di Champions League. Seguono il Milan, con 307 ore dopo gli impegni di Europa League, e la Juventus, ferma a 283 ore e 45 minuti.
Una differenza che può assumere un peso importante soprattutto nei periodi caratterizzati da un calendario particolarmente fitto.
La graduatoria complessiva
Ancora più significativo è il quadro generale delle ore di intervallo tra le partite nel blocco autunnale preso in esame:
- Inter – 762 ore e 30 minuti
- Como – 725 ore e 45 minuti
- Milan – 719 ore e 45 minuti
- Roma – 702 ore
- Napoli – 685 ore
- Juventus – 666 ore e 30 minuti
Tra la prima e l’ultima posizione ci sono dunque 96 ore, vale a dire quattro giorni esatti di differenza complessiva.
Juventus, calendario più complicato
La situazione dei bianconeri appare particolarmente delicata anche guardando alla programmazione delle singole giornate. Dopo la sfida di Europa League contro l’AZ Alkmaar del 5 novembre, la Juventus affronta la Fiorentina in campionato l’8 novembre. Successivamente, dopo la sosta per le nazionali, arriva il match con il Venezia, programmato per lunedì 23 novembre alle 20:45, prima del successivo appuntamento europeo contro l’Omonia Nicosia, fissato per giovedì 26 novembre.
Il quadro impone quindi a Spalletti una gestione particolarmente attenta delle energie e delle rotazioni. Con una stagione che comprende campionato ed Europa League, ogni ora di recupero può diventare un fattore da considerare nella gestione della rosa.
La polemica sul calendario nasce proprio da questo: non soltanto dal numero di partite, ma anche da come vengono distribuiti gli intervalli tra un impegno e l’altro. E, almeno secondo questa graduatoria, la Juventus è la squadra che dispone del margine di recupero più ridotto tra le principali big considerate.
