Verso Real-Inter di questa sera, il francese scopre le carte: debutto in Champions e assalto al Pallone d’Oro. L’Inter dovrà fare una solida prestazione difensiva per contenere il francese.
“Il clima è lo stesso dell’anno scorso. L’unica differenza è che c’è un nuovo allenatore”. Kylian Mbappé inquadra così l’atmosfera nello spogliatoio dei Blancos alla vigilia del big match di Champions League contro l’Inter, soffermandosi sull’impatto di José Mourinho, grande ex della sfida: “È uno che sa vincere e sa portare un gruppo nella stessa direzione”.
Parole che incoronano lo Special One come guida carismatica del Real Madrid, capace di compattare le stelle madrilene per dare l’assalto definitivo all’Europa.

“Penso che quest’anno possa essere l’anno buono per vincerlo”, dichiara il francese svelando senza nascondersi le sue ambizioni per il Pallone d’Oro. Un obiettivo individuale che passa però dal successo collettivo dei Blancos, a partire dal debutto europeo: “Siamo molto felici di tornare a giocare la Champions League. Iniziare al Bernabeu è una motivazione in più”.
Sulla convivenza stellare con Bellingham e Vinicius, il capocannoniere dell’ultimo Mondiale spazza via ogni dubbio di egoismo tattico: “Abbiamo tutti lo stesso obiettivo: aiutare il Real Madrid a vincere partite e titoli”.