In estate la Juventus ha investito oltre 40 milioni di euro più bonus per riportare Kolo Muani a Torino. Una scommessa finora non ripagata: contro il Milan l’attaccante è stato tra i peggiori in campo.
Anche contro il Milan allo Stadium, Randal Kolo Muani è rimasto al margine della partita senza mai riuscire a incidere. In ombra e ingabbiato dalla difesa rossonera nei primi 45 minuti, l’attaccante ha visto calare ancora di più il proprio rendimento nella ripresa, firmando una prova da 5 in pagella che solleva campanelli d’allarme in casa bianconera.
I numeri raccontano il suo isolamento: un solo tentativo verso la porta senza mai centrare lo specchio, tre dribbling tentati e tutti falliti, appena 32 palloni toccati e cinque passaggi sbagliati. Una serata negativa spenta del tutto dai troppi duelli personali persi.
Juventus, la scommessa di Spalletti
Nonostante le difficoltà, Luciano Spalletti rinnova la fiducia nel suo attaccante. Il tecnico bianconero ha rivendicato con forza l’operazione estiva, cambiando registro comunicativo rispetto ai primi richiami e blindando l’investimento più oneroso del mercato della Juventus: “Io sono salito sul carro di Kolo Muani perché è un grande calciatore e non scendo. Ci resterò fino alla fine e in fondo valuteremo dove ci avrà portato”.
Una presa di posizione netta che trasforma il rendimento del francese nel vero banco di prova della gestione spallettiana. Per la Juve si tratta di un bivio tattico ed economico cruciale: recuperare la brillantezza di Kolo Muani non è più soltanto una necessità di campo per sbloccare l’attacco, ma la scommessa da cui passa la credibilità dell’intero progetto tecnico
