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Genoa, De Rossi: “Rimaniamo col sapore amaro degli ultimi dieci minuti, quando eravamo in dieci e abbiamo rischiato di perderla.”

Genoa, De Rossi: “Rimaniamo col sapore amaro degli ultimi dieci minuti, quando eravamo in dieci e abbiamo rischiato di perderla.”

Il tecnico del Genoa, Daniele De Rossi ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match pareggiato 1 a 1 contro il Frosinone.

Il tecnico del Genoa, Daniele De Rossi ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match pareggiato 1 a 1 contro il Frosinone. Di seguito, le sue parole in conferenza stampa.

Genoa, De Rossi post Frosinone
DANIELE DE ROSSI PERPLESSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Genoa, De Rossi: “Il punto muove la classifica, ma chiaramente cercavamo un altro risultato”

Il tecnico del Genoa, Daniele De Rossi ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match pareggiato 1 a 1 contro il Frosinone. Di seguito, le sue parole in conferenza stampa.

Sulla partita – “Rimaniamo col sapore amaro degli ultimi dieci minuti, quando eravamo in dieci e abbiamo rischiato di perderla. Abbiamo creato i presupposti per andare in vantaggio e invece ci siamo trovati sotto. Nel secondo tempo la squadra ha mostrato grande sacrificio e impegno: non era facile contro un Frosinone aggressivo e diretto. Abbiamo avuto le occasioni per segnare, ma il loro portiere è stato molto bravo. Il punto muove la classifica, ma chiaramente cercavamo un altro risultato”.

Sulla reazione della squadra – “È stata una squadra che ha reagito da uomini. Nell’intervallo ho chiesto ai ragazzi di lasciar stare eventuali fischi o insulti, che fanno parte del nostro lavoro, e di andare forte per crearci il nostro destino e ribaltarla. Sono contento della prestazione, dell’intensità e dello sforzo fisico. Poi sono subentrati eventi negativi tra infortuni, sostituzioni forzate, problemi fisici e l’espulsione. I ragazzi però sono rimasti dentro la partita e hanno dimostrato di volerla davvero. Con questo spirito potremo fare i punti che ci servono”.

Sulle occasioni create e il gesto alla panchina – “Ho chiesto calma alla panchina perché, quando pareggi con tanta voglia di vincere contro una squadra fortissima in contropiede come il Frosinone, devi mantenere la lucidità. L’abbiamo persa solo sul finale per il grande sforzo fisico. Al di là del rigore, abbiamo avuto diverse occasioni per sbloccarla e un gol annullato per pochi centimetri di fuorigioco. Rispetto alle altre gare abbiamo tirato di più dentro la linea da cinque, affrontando una squadra che crea molto ma concedeva anche tanto. Alla fine la differenza nei punti la fa chi riesce a metterla dentro”.

Sui compiti della mezzala offensiva – “Il compito della mezzala cambia in base alla strategia e all’avversario. Baldanzi è stato un po’ penalizzato, anche se è arrivato a tirare a dieci metri dalla porta su una giocata preparata. Il Frosinone è molto forte nelle aggressioni e nel recupero palla uomo a uomo nella metà campo avversaria, quindi la nostra strategia era andare in verticale sulle due punte per poi accorciare sia con la mezzala più offensiva sia con l’altra. Non sempre si fa gol giocando di fino: serve andare anche sulle seconde palle, ed era quello che avevamo chiesto a Baldanzi, pur sapendo che è un giocatore che preferisce la palla a terra”.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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