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Spalletti alla vigilia del NEC, Juventus chiamata a reagire

Spalletti alla vigilia del NEC, Juventus chiamata a reagire

La Juventus si prepara a inaugurare il proprio percorso in Europa League e, alla vigilia della sfida contro il NEC, Luciano Spalletti ha presentato una gara che arriva in un momento particolarmente delicato. Dopo la sconfitta contro il Sassuolo, infatti, i bianconeri cercano una risposta immediata, mentre intorno alla squadra cresce inevitabilmente l’attenzione. Il match è in programma domani, giovedì 17 settembre, alle 21 all’Allianz Stadium.

Spalletti “La pressione è la medicina”

Proprio sul tema della pressione, Spalletti ha scelto parole molto nette. “Accettare la pressione è la medicina per imparare a vivere“, ha spiegato il tecnico, sottolineando come le critiche successive alle sconfitte non possano condizionare il lavoro quotidiano. L’allenatore ha quindi ribadito la necessità di concentrarsi sulle proprie convinzioni, senza lasciarsi trascinare dalle opinioni esterne.

Inoltre, Spalletti ha affrontato anche le voci relative al futuro della panchina e alla possibile presenza di Antonio Conte nel dibattito pubblico. Il tecnico ha preferito riportare l’attenzione sul campo e che l’obiettivo, ha chiarito, consiste nel dimostrare con il lavoro di essere all’altezza della Juventus. La sconfitta di Reggio Emilia è stata analizzata con attenzione dallo staff bianconero. Spalletti ha spiegato che la squadra dovrà essere più compatta, ridurre le linee di passaggio avversarie e riconoscere meglio i momenti in cui pressare oppure abbassare il blocco.

Tuttavia, per il tecnico non si tratta soltanto di una questione tattica. Il vero punto riguarda il ritmo mentale, leggere prima le situazioni, anticipare gli eventi e reagire rapidamente alle continue variazioni che caratterizzano il calcio moderno.

La Juventus ritrova McKennie titolare, cautela per Cambiaso

Sul piano della formazione, Spalletti ha confermato una scelta importante. Weston McKennie partirà dall’inizio. Il centrocampista è tornato ad allenarsi in gruppo insieme ad Andrea Cambiaso, ma il tecnico ha sottolineato la necessità di gestire con attenzione le energie, considerando il numero di giocatori che potrebbero non riuscire a completare i novanta minuti.

Spalletti ha inoltre ribadito la fiducia in Koopmeiners, dal quale si aspetta decisioni e personalità da calciatore internazionale.

Il NEC non va sottovalutato

Infine, l’allenatore bianconero ha dedicato ampio spazio al NEC e al lavoro di Dick Schreuder. Spalletti si aspetta una squadra offensiva, capace di proporre idee riconoscibili e di creare pericoli con gli esterni a piede invertito. Il dato delle due reti segnate di media a partita, citato in conferenza, conferma secondo il tecnico la necessità di mantenere alta la concentrazione.

Spalletti perplesso Sassuolo Juventus

La vigilia racconta quindi una Juventus consapevole delle proprie difficoltà, ma anche intenzionata a trasformare il momento negativo in una reazione concreta. Spalletti non ha nascosto le urgenze, tuttavia ha indicato una strada precisa. Ritrovare lucidità, ritmo mentale e identità. Contro il NEC, più delle dichiarazioni, sarà il campo a dover mostrare se i correttivi studiati dopo il Sassuolo avranno prodotto una risposta immediata.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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