Oggi ai nostri microfoni è intervenuto l’ex allenatore Eugenio Fascetti per parlare di attualità, dalla Juventus alla Lazio, ma anche di passato.
Eugenio Fascetti, mitico tecnico di Serie A e B degli anni ’80 e ’90, ha gentilmente risposto alle nostre domande. L’allenatore, tra le tante di Lazio, Lecce, Bari e Torino, ha analizzato la Serie A attuale e ha ricordato alcuni aneddoti della sua carriera, come quando fece esordire tantissimi campioni nel calcio che conta come Antonio Cassano. Di seguito le sue parole in esclusiva.
Eugenio Fascetti a ruota libera: dalla Lazio alla Juventus
Ecco le parole di Fascetti.
Mancini le piace in nazionale?
“Si mi piace Mancini non si discute come allenatore ma quello che è stato fatto prima di lui è stato un caos totale”.
Che idea si sta facendo sulla Lazio e Gattuso?

“Gattuso sta facendo bene ma con la società è una situazione complicata, Lotito non è ben visto dal popolo biancoceleste e questo mi dispiace perché ha fatto bene”.
Carnevali e Massara hanno fatto un buon lavoro alla Juventus?
“La Juventus deve ricominciare da capo, molto probabilmente ci vorrà qualche anno per ritornare la più forte”.
Che ricordi si porta dietro della sua esperienza alla Lazio?
“Alla Lazio sono stati due anni indimenticabili difficili da scordare, era un epoca completamente diversa”.
Che ricordi ha di Bari?
“Sono stati 5 anni bellissimi con ricordi belli e brutti ma molto di più quelli positivi. È una piazza bellissima e calorosa”.
Come gli è venuta in mente di buttare dentro Cassano?
“Avevo la fortuna di avere a disposizione un fuoriclasse come Cassano e appena ho potuto l’ho buttato subito dentro non vedo nulla di particolare”
Che idea si è fatto su Cairo che è in contrasto con la piazza?
“Sono troppi anni che il Torino vivacchia, Cairo deve decidere o fare lo squadrone o lasciare”.
Nella sua esperienza a Firenze gli è rimasto l’amaro in bocca?
“Mi ricordo poco di quel mese lì a Firenze sicuramente è una bella piazza e si poteva fare qualcosa”.
Le piace il progetto di Fabregas al Como?

“Il Como sta facendo una società forte con giocatori forti, quindi spero che si confermi anche in questa stagione”.
Cosa si porta dietro del Toro e cosa vuole dire ai tifosi granata?
“È stato un anno difficile complicato, ma ai tifosi voglio dire che è giusto contestare ma di stare vicino alla squadra”.
Dopo il periodo a Bari ha mai ricevuto offerte per un top club italiano?
“No non ho mai avuto proposte per allenare top club”.