La Francia ha ufficialmente inaugurato una nuova fase della propria storia, l’era Zidane. Oggi, lunedì 21 settembre, Zinedine Zidane ha guidato a Clairefontaine il suo primo allenamento da commissario tecnico dei Bleus, dando così il via alla preparazione in vista della Nations League. Dopo i 14 anni della gestione di Didier Deschamps, la nazionale francese cambia pagina e affida la propria panchina all’ex fuoriclasse, già tre volte campione d’Europa da allenatore con il Real Madrid.
Era Zidane, i primi esercizi a Clairefontaine
Il primo appuntamento sul campo ha inevitabilmente attirato grande attenzione. Zidane ha iniziato il lavoro con una parte dei convocati, impegnandoli nelle prime esercitazioni con il pallone. Guillaume Restes, Andy Diouf, Eduardo Camavinga, Michael Olise, Jules Koundé, Maxence Lacroix, Manu Koné, Maghnes Akliouche, Dayot Upamecano, Esteban Lepaul e Lucas Da Cunha hanno preso parte alla seduta. Gli altri giocatori, invece, hanno ricevuto cure mediche oppure hanno svolto il proprio allenamento in palestra.
Tra i volti presenti spicca Jean Butez, portiere del Como e alla sua prima convocazione con la nazionale francese. Zidane lo ha chiamato dopo l’infortunio di Robin Risser, inserendolo nel gruppo insieme a Mike Maignan e Restes. Per Butez si tratta dunque di un momento particolarmente significativo, mentre il Como può celebrare la presenza di due propri giocatori nel nuovo corso francese, considerando anche Lucas Da Cunha.
L’era Zidane muove quindi i primi passi senza che il gruppo sia ancora completamente riunito. Il nuovo commissario tecnico ha convocato 23 giocatori per questa prima finestra internazionale e ha inserito diversi volti nuovi. Al centro del progetto, però, resta Kylian Mbappé, confermato come capitano della nazionale.

La Nations League come primo esame
Il calendario, però, lascia poco spazio all’adattamento. La Francia debutterà venerdì 25 settembre in trasferta contro la Turchia. Tre giorni più tardi sarà il Belgio l’avversario dei Bleus, mentre venerdì 2 ottobre arriverà la sfida contro l’Italia. La prima serie di quattro partite si concluderà infine il 5 ottobre, ancora contro il Belgio.
La gara con gli Azzurri sarà dunque uno degli appuntamenti più attesi della prima era Zidane. Anche l’Italia ha iniziato oggi il proprio lavoro a Coverciano sotto la guida di Roberto Mancini, ripartendo dalla Nations League dopo una profonda riorganizzazione della federazione.
Il primo allenamento non ha ancora permesso di comprendere quale sarà nel dettaglio l’identità tattica della Francia nell’era Zidane, ormai ufficialmente iniziata. Il nuovo commissario tecnico avrà pochi giorni per trasformare le prime esercitazioni in idee e automatismi, mentre quattro sfide ravvicinate metteranno subito alla prova il nuovo gruppo. Tra conferme e novità, la Francia si prepara così ad affrontare la Nations League e ad aprire una nuova pagina della propria storia.