Il padre di Lamine Yamal al centro di una lite all’aeroporto di Barcellona: secondo la stampa spagnola, avrebbe sputato a una cameriera.
UUna giacca lasciata in un’area non consentita, una discussione che sarebbe degenerata e il presunto intervento delle forze dell’ordine. È quanto racconta la stampa spagnola sull’episodio che avrebbe coinvolto Mounir Nasraoui, padre di Lamine Yamal, all’aeroporto di Barcellona.
La vicenda, riportata dalla testata spagnola Crónica Global, risalirebbe alle ore precedenti la cerimonia del Pallone d’Oro 2026, alla quale Nasraoui era diretto per accompagnare il figlio.
Padre di Yamal, cosa sarebbe successo all’aeroporto di Barcellona
Secondo la ricostruzione della stampa spagnola, tutto sarebbe cominciato all’interno di una caffetteria dell’aeroporto Josep Tarradellas Barcelona-El Prat. Nasraoui avrebbe appoggiato la propria giacca in un’area dove non era consentito lasciare indumenti. Una dipendente del locale gli avrebbe quindi chiesto di spostarla. Da una richiesta apparentemente ordinaria sarebbe nata una discussione sempre più accesa. Il padre del calciatore avrebbe reagito con insulti nei confronti della lavoratrice, arrivando, secondo le testimonianze riportate, a sputarle in volto. La situazione avrebbe attirato l’attenzione di alcuni presenti, intervenuti nel tentativo di riportare la calma.
Yamal, l’intervento della Guardia Civil e la partenza per Londra
La tensione non si sarebbe fermata al confronto con la dipendente. Secondo Crónica Global, un testimone sarebbe intervenuto per cercare di calmare la situazione e difendere la lavoratrice. Nasraoui avrebbe reagito colpendolo e minacciando di lanciargli contro una sedia della caffetteria. La tensione avrebbe quindi richiesto l’intervento della Guardia Civil, prima che l’uomo potesse proseguire il viaggio verso Londra. Nonostante l’accaduto, Nasraoui sarebbe poi riuscito a imbarcarsi regolarmente sul volo diretto a Londra.
Al momento, le accuse si basano sui racconti riportati dalla stampa e non risultano confermate ufficialmente dalle autorità. Non sono inoltre noti eventuali provvedimenti adottati nei confronti dell’uomo.
Dal caos in aeroporto al Pallone d’Oro di Lamine Yamal
Il viaggio a Londra avrebbe dovuto rappresentare un momento di festa per il calciatore e la sua famiglia. A far discutere, invece, è stata la ricostruzione dell’episodio che avrebbe coinvolto il padre nelle ore precedenti alla cerimonia.
Lamine Yamal non risulta coinvolto nella vicenda. Al momento, inoltre, non sono emerse conferme ufficiali sulle accuse riportate dalla stampa spagnola né informazioni certe su eventuali provvedimenti nei confronti di Nasraoui.
