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Monza, Varela non si ferma più: otto gol e un record che arriva dal passato

Monza, Varela non si ferma più: otto gol e un record che arriva dal passato

Gustavo Varela segna anche contro il Napoli e raggiunge otto gol nelle prime otto presenze in Serie A. A 21 anni, l’attaccante del Monza entra nella storia del campionato.

Il Monza perde 4-1 contro il Napoli, ma c’è un giocatore che continua a sorprendere. Si chiama Gustavo Varela, ha 21 anni e sta vivendo un inizio di stagione difficile da immaginare. Mercoledì 28 ottobre, l’attaccante portoghese ha firmato il momentaneo pareggio contro gli azzurri, trovando l’ottava rete nelle sue prime otto presenze in Serie A.

Un gol che non è bastato alla squadra di Ivan Jurić per conquistare punti, ma che ha permesso al giovane centravanti di raggiungere un traguardo storico.

Monza, Varela sulle tracce di un record del 1937

Otto gol in otto presenze. Numeri che assumono un valore ancora maggiore considerando l’età dell’attaccante. Secondo le statistiche attribuite a Opta, Varela è diventato il secondo giocatore più giovane nella storia della Serie A a girone unico a segnare almeno otto reti nelle prime otto partite disputate. Il portoghese ha raggiunto il traguardo a 21 anni e 271 giorni. Prima di lui, soltanto Otello Torri era riuscito a farlo in età più giovane, con il Novara nel 1937. Un confronto che riporta agli anni Trenta e racconta quanto sia particolare l’impatto di Varela sul campionato italiano.

Varela, dal Benfica alla sfida contro suo padre

La storia di Varela, però, non comincia a Monza. Nato a Lisbona nel gennaio 2005, l’attaccante è cresciuto calcisticamente in Portogallo, passando anche dal settore giovanile del Benfica. Nel 2024 ha vissuto un episodio insolito: durante una partita tra Benfica B e Alverca si è ritrovato ad affrontare suo padre Fernando, ex difensore professionista. Un incontro particolare tra due generazioni della stessa famiglia, entrambe legate al calcio.

Dopo l’esperienza al Benfica, Gustavo ha giocato in prestito al Gil Vicente, prima di trasferirsi definitivamente al Monza nell’estate del 2026, firmando un contratto fino al 2030.

Monza Varela record
GUSTAVO VARELA

Monza-Napoli, Varela risponde a Højlund ma non basta

Contro il Napoli, Varela ha confermato ancora una volta il proprio istinto sotto porta.

Dopo il vantaggio azzurro firmato da Rasmus Højlund al 10′, il Monza ha cercato di reagire, affidandosi soprattutto alle iniziative del giovane portoghese. Al 43′, su un cross dalla sinistra di Robinson, Varela ha trovato il pareggio con un preciso colpo di testa. Nella ripresa, però, il Napoli ha cambiato ritmo, imponendosi grazie alle reti di Politano, Rafa Marín e De Bruyne. Il risultato finale racconta una sconfitta pesante per i brianzoli, ma non cancella quanto mostrato dal loro centravanti.

Per il portoghese si tratta del quarto incontro consecutivo a segno, con un bottino che sale a dieci reti stagionali considerando anche la Coppa Italia.

Varela, il paradosso del Monza: un bomber da record in una squadra che fatica

C’è un contrasto che rende ancora più interessante questa storia. Da una parte il Monza, chiamato a trovare maggiore continuità nei risultati. Dall’altra Varela, capace di segnare con una regolarità sorprendente alla sua prima stagione nel campionato italiano. Il portoghese è diventato un riferimento offensivo per la squadra di Jurić, dimostrando di poter essere pericoloso anche contro avversarie di alto livello.

La strada è ancora lunga e otto partite non bastano a definire la carriera di un calciatore. Ma l’impatto di Varela sulla Serie A è già significativo. Il Monza fatica a trovare continuità, mentre il suo centravanti continua a segnare. Otto presenze, otto gol e un record che resisteva dagli anni Trenta: per Gustavo Varela, la storia italiana è appena cominciata.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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