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Roma-Atalanta 2-1: Hermoso e Soulé firmano la rimonta, Gasperini vola in vetta

Roma-Atalanta 2-1: Hermoso e Soulé firmano la rimonta, Gasperini vola in vetta

La Roma domina, va sotto nella ripresa e ribalta l’Atalanta nel recupero. Hermoso pareggia al 90’, Soulé completa la rimonta al 93’ su assist di Dybala. Gasperini resta a punteggio pieno dopo tre giornate, mentre Sarri paga le occasioni sprecate dai suoi.

La Roma batte l’Atalanta 2-1 all’Olimpico e conquista una vittoria pesantissima per classifica e morale. La squadra di Gian Piero Gasperini domina per larghi tratti, costruisce occasioni in serie, va sotto a inizio ripresa ma non smette di attaccare. Nel finale arriva la rimonta: Mario Hermoso firma l’1-1 al 90’, poi Matías Soulé completa il sorpasso al 93’ su assist di Paulo Dybala.

Per l’Atalanta di Maurizio Sarri è una sconfitta difficile da digerire. I nerazzurri erano riusciti a colpire nel momento migliore con Éderson e, dopo il vantaggio, avevano avuto almeno due occasioni per chiudere la partita. Samardzic e Krstovic non hanno però trovato il raddoppio, lasciando in vita una Roma che ha continuato ad attaccare fino all’ultimo pallone.

Il successo porta la Roma a nove punti dopo tre giornate, a punteggio pieno. Il dato più significativo non è soltanto il risultato, ma il modo in cui è arrivato: 39 tiri, 10 nello specchio, 66,5% di possesso e 14 calci d’angolo raccontano una partita giocata quasi interamente nella metà campo atalantina.

Roma-Atalanta, Carnesecchi salva i nerazzurri

Gasperini propone una Roma aggressiva, pronta a pressare alto e a recuperare il pallone già nella metà campo avversaria. L’Atalanta prova a costruire, ma fatica a trovare continuità e viene spesso costretta a difendersi.

Il primo tempo è un lungo assedio giallorosso. Carnesecchi diventa subito protagonista, respingendo il colpo di testa di Mancini e poi intervenendo sulle conclusioni di Cristante e Malen. Al 22’ Ndicka trova anche la rete, ma il gol viene annullato per fuorigioco.

La Roma continua a spingere, occupa stabilmente l’area avversaria e chiude la prima frazione con 18 conclusioni. Il problema, però, è la precisione: il dominio territoriale non si traduce nel vantaggio e l’Atalanta riesce a rientrare negli spogliatoi sullo 0-0.

È una partita che la Roma avrebbe già potuto indirizzare, ma la squadra di Gasperini paga la propria imprecisione sotto porta.

Éderson porta avanti l’Atalanta

La ripresa comincia nel modo peggiore per i padroni di casa. Al 47’ l’Atalanta passa in vantaggio: De Ketelaere supera Hermoso sulla sinistra e mette il pallone in area. La difesa romanista respinge senza allontanare definitivamente la minaccia e Éderson arriva puntuale per battere Svilar.

Il gol cambia per qualche minuto l’inerzia della partita. La Roma accusa il colpo, mentre l’Atalanta trova maggiore fiducia e comincia a sfruttare gli spazi lasciati dai giallorossi.

Al 55’ Samardzic ha una buona occasione, ma calcia fuori. Poco dopo è Krstovic, entrato all’intervallo al posto di Scamacca, a sfiorare il raddoppio. L’attaccante si trova nella posizione ideale, ma non riesce a inquadrare la porta.

Sono gli episodi che peseranno maggiormente sul risultato finale. L’Atalanta ha la possibilità di portarsi sul 2-0 e mettere la partita in sicurezza, ma non riesce a concretizzare.

Gasperini cambia la partita con Soulé e Molina

La Roma non si disunisce e Gasperini interviene dalla panchina. Al 55’ entrano Soulé e Molina, poi al 62’ tocca a Castro e Ghilardi. Le sostituzioni aumentano il peso offensivo della squadra e permettono ai giallorossi di attaccare con maggiore ampiezza.

La Roma torna a schiacciare l’Atalanta. Castro colpisce un palo al 64’, mentre Soulé costringe Carnesecchi a un altro intervento. Dybala comincia a trovare più spazio tra le linee e Wesley continua a spingere sulla fascia.

L’Atalanta arretra progressivamente. Dopo il vantaggio, la squadra di Sarri rinuncia quasi completamente a consolidare il possesso e si concentra sulla protezione dell’area. La scelta sembra poter pagare, ma la pressione romanista diventa troppo intensa.

All’88’ Castro colpisce anche la traversa, mentre all’89’ Carnesecchi salva prima su Dybala e poi su Wesley da distanza ravvicinata. Il portiere orobico tiene in piedi l’Atalanta, ma il pareggio è ormai nell’aria.

Hermoso pareggia, Soulé completa la rimonta

Al 90’ la Roma trova l’1-1. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, con il cross di Wesley, la butta dentro Mario Hermoso il quale svetta in area e batte Carnesecchi di testa.

Il difensore spagnolo si riscatta così dopo il duello perso nell’azione del vantaggio atalantino. La Roma non si accontenta del pareggio e continua ad attaccare, spinta dall’entusiasmo dell’Olimpico.

Al 93’ arriva il sorpasso. Dybala riceve e trova Soulé in area: l’argentino rientra sul sinistro e conclude con precisione, firmando il definitivo 2-1.

La rimonta è completata. L’Atalanta, che pochi minuti prima sembrava vicina a una vittoria pesante, si ritrova senza punti. Nel parapiglia successivo al fischio finale, Gaetano viene espulso per proteste.

Il tabellino definitivo recita quindi: Éderson 47’, Hermoso 90’, Soulé 93’.

La gestione del vantaggio condanna l’Atalanta

La chiave della partita Roma – Atalanta è nella gestione del vantaggio nerazzurro. L’Atalanta ha avuto il merito di colpire dopo un primo tempo difficile, ma non è riuscita a sfruttare le occasioni per il raddoppio.

Dopo l’1-0, la squadra di Sarri ha abbassato troppo il baricentro e ha lasciato alla Roma il controllo del pallone. L’uscita di Éderson al 79’, sostituito da Kessié, ha inoltre privato l’Atalanta di una fonte importante di corsa, inserimenti e aggressività.

La Roma ha potuto così aumentare la pressione senza dover fronteggiare ripartenze realmente pericolose. Il possesso è diventato un assedio e, alla fine, la qualità dei giocatori offensivi giallorossi ha fatto la differenza.

Soulé è il protagonista principale per il gol decisivo e per l’impatto avuto dalla panchina. Dybala, pur senza segnare, è il riferimento tecnico della rimonta e firma l’assist del 2-1. Hermoso vive una partita complicata, ma trova il gol più importante della serata.

Nell’Atalanta si distinguono Carnesecchi, decisivo per quasi tutta la gara, ed Éderson, autore del vantaggio. Pesano invece le occasioni fallite da Samardzic e Krstovic.

Gasperini dopo Roma-Atalanta: “Vincere in questo modo è un segnale forte”

Esultanza Roma 2
L’ESULTANZA DELLA ROMA A FINE GARA CHE FESTEGGIA MATIAS SOULE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Nel post-partita Gian Piero Gasperini hai microfoni di Skysport sottolinea il valore della rimonta e sceglie una frase molto chiara:

“Vincere in questo modo è un segnale forte”.

Il tecnico della Roma considera il successo importante non soltanto per i tre punti, ma anche per la capacità della squadra di restare dentro la partita dopo lo svantaggio. I giallorossi hanno continuato a giocare, aumentando progressivamente la pressione fino a trovare due gol nel recupero.

La vittoria conferma una Roma capace di dominare anche quando il risultato non la premia. La squadra deve ancora migliorare nella finalizzazione, ma possiede già una struttura di gioco riconoscibile e una notevole capacità di reagire alle difficoltà.

Sarri ammette la superiorità della Roma

Di umore opposto Maurizio Sarri, ai microfoni di Sky,  riconosce la forza della Roma e individua nella gestione del finale il principale limite della propria squadra.

Il tecnico dell’Atalanta spiega:

“Se aspetti una squadra come la loro così basso, poi ti fanno male”.

Sarri definisce la Roma «impressionante» e sottolinea come l’Atalanta sia ancora una squadra in costruzione. Il vantaggio aveva dato ai nerazzurri la possibilità di controllare la partita, ma la squadra non è riuscita a mantenere abbastanza a lungo il possesso né a sfruttare le occasioni per il raddoppio.

L’analisi dell’allenatore fotografa bene l’andamento della gara: l’Atalanta ha difeso con ordine per un lungo tratto, ma ha finito per concedere troppo campo e troppe seconde palle a una Roma che non ha mai smesso di attaccare.

Roma a punteggio pieno, Atalanta beffata nel finale

Il risultato di Roma-Atalanta 2-1 racconta due momenti differenti.

La Roma conquista la terza vittoria consecutiva e vola a nove punti, confermandosi a punteggio pieno. La squadra di Gasperini non è ancora perfetta: spreca molte occasioni e concede all’Atalanta la possibilità di rientrare in partita. Ma la reazione dopo lo svantaggio e la pressione esercitata fino al recupero rappresentano segnali importanti.

L’Atalanta torna invece a casa con il rimpianto di una partita che avrebbe potuto vincere. Il vantaggio era arrivato dopo un primo tempo difficile, ma le occasioni di Samardzic e Krstovic avrebbero potuto chiudere il match. La squadra di Sarri ha poi arretrato troppo e ha pagato la scelta nel finale.

La Roma dimostra di avere qualità, profondità e carattere. L’Atalanta mostra buone potenzialità, ma deve ancora imparare a gestire meglio i momenti della partita.

E la rimonta firmata da Hermoso e Soulé, davanti a un Olimpico esploso nel recupero, è il segnale più forte della serata.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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