Il tecnico dell’Udinese Kosta Runjaic ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro la Lazio, in programma domani alle 20:45.
Udinese, le parole di Runjaic
Un buon inizio di stagione, in Coppa Italia un’ottima prestazione di Bayo, potrebbe insidiare Unai Gomez nel ruolo di Zaniolo?
“Ovviamente Bayo potrebbe giocare titolare, c’è ancora la rifinitura da fare. Abbiamo già una certa idea in mente e ogni giocatore ha bisogno di fare minuti, sono contento di aver superato il turno con il Venezia nonostante non tutti siano al top. Servono una decina di partite per arrivare al 100% della condizione sia fisica che mentale, non bisogna quindi cambiare troppo in queste gare. Abbiamo fatto un po’ di turnover in Coppa, ma stiamo lavorando su determinati meccanismi. Ci sarà chiaramente qualche posizione da coprire, Zaniolo è infortunato e non ci sarà. Unai Gomez è stato schierato lì, Bayo ha fatto un’ottima gara con il Venezia, ma anche Unai Gomez si è disimpegnato bene e ci sono anche un paio di alternative. Non posso dirvi quindi l’undici titolare, posso dire che giocheremo contro una squadra forte come la Lazio, con ottime individualità e che sarà seguita da tanti tifosi. Sarà una gran bella partita”.
La Lazio è tra le squadre più in forma del campionato, come si affronta?

“Hanno un po’ cambiato il loro stile di gioco rispetto all’anno scorso anche se il modulo è lo stesso. Hanno buone ali come Zaccagni, Isaksen, Cancellieri, calciatori molto buoni, bravi nell’uno contro uno, che possono attaccare la profondità, liberare i compagni. C’è anche un terzino straordinario come Nuno Tavares. Hanno anche un centrocampo molto forte e sono una squadra molto buona, l’anno scorso hanno avuto qualche difficoltà ma sono arrivati davanti a noi in classifica. Il cambio allenatore ha portato energia nella squadra, non sarà facile affrontarla, dovremo essere posizionati bene. Non dovremo concedere situazioni facili, in quanto è una squadra brava nell’uno contro uno. Dobbiamo essere concentrati, attenti sulle palle lunghe. Verranno qui per fare tre punti e noi faremo tutto quello che è in nostro potere per ottenere i punti, non siamo i favoriti ma siamo in casa davanti ai nostri tifosi, servirà una grande prestazione per ottenere un risultato positivo. Se entriamo nel giusto ritmo durante la gara possiamo creare le occasioni per segnare. Magari non sarà una gara troppo tattica, siamo due squadre che comunque cercano di giocare a calcio”.
La discontinuità della prestazione nei novanta minuti dipende dalla forma? Davis ha un po’ di timore di farsi male in questo momento?
“Tutti hanno bisogno di tempo, le gare in cui siamo scesi in campo sono state intense, con tanti chilometri percorsi ad alte temperature. E’ normale avere alti e bassi durante la gara in queste condizioni. Come squadra però penso abbiamo fatto bene, non ho visto difficoltà fisiche, a inizio stagione ci sono sempre incognite. Se andiamo a vedere le scorse settimane Okoye ha saltato la preparazione, Abankwah è un ragazzo giovane, c’è stato l’infortunio di Palma, Kabasele era squalificato, Zaniolo si è infortunato, stiamo raffinando il tutto lavorando sui dettagli. Tutti sono pronti a scendere in campo tra i disponibili, se ci sono assenze si troveranno soluzioni. Davis è giocatore di sprint e duelli, dà tutto quello che ha in ogni gara, si muove molto e deve farlo in maniera intelligente. Contro il Venezia nell’uno contro uno ha dimostrato la sua importanza anche a livello di assist, non solo di gol. Ha ancora bisogno di tempo, sono giocatori esplosivi e che sono soggetti a certi infortuni. Orsolini per esempio è un altro giocatore esplosivo e si è infortunato subito, sono giocatori che possono avere questo tipo di problemi a inizio stagione. Noi dobbiamo farci trovare pronti in caso di assenze, Davis comunque c’è, giocherà la terza gara, magari non farà tutti e novanta i minuti,
La porta è rimasta inviolata, tra campionato e amichevoli, solo con il Padova. anche qui questione di forma o l’esperienza magari di Kabasele aiuterà a registrare il reparto?

“Gli errori possono capitare, siamo stati puniti, gli avversari fanno gol e ne hanno fatti di belli. Sappiamo di dover migliorare sull’aspetto difensivo e cercare di non andare a subire più di un gol a gara, quindi 38. E’ un obiettivo ambizioso, è importante mantenere la porta inviolata, ma bisogna anche considerare che il Monza è un’ottima squadra, vedrete che farà buoni risultati. Il Como sappiamo che forza abbia, il Napoli ieri subisce tre reti. Vogliamo mantenere una certa stabilità difensiva, ma cercando comunque di fare gol”.
Le nuove regole stanno aumentando i ritmi:
“Stiamo vedendo un cambio di registro, si cerca di far giocare di più e direi che è un elemento positivo. Bisogna ora vedere se questo trend continuerà, è un cambiamento al quale dobbiamo adattarci al meglio”.
La difesa con la permanenza di Solet e la crescita di Palma e Abankwah è migliorata rispetto all’anno scorso?
“Lo sapremo a fine stagione, ora è presto. Kristensen era giocatore bravo di testa, intenso in campo, che era cresciuto molto. Ora dobbiamo portare a quel livello chi è qui, Abankwah è ragazzo che al Watford ha giocato molto, è cresciuto, ha potenziale e può migliore ulteriormente su alcuni dettagli. Inoltre c’è Vojvoda che lavora molto in fase offensiva che sa fare anche bene la fase difesiva, anche se si sta un po’ adattando alle differenze nel nostro gioco rispetto al Como. Palma anche è ragazzo promettente, c’è poi Ebosse che al Torino ha giocato molto, è mancino e per una difesa a tre può essere sempre utile. Vogliamo essere verticali e se servirà potrà aiutarci in questo. Sono soddisfatto di chi ho a disposizione, ma non posso ancora dire se sia un reparto migliorato rispetto all’anno scorso”.