Donyell Malen si prepara a tornare protagonista con la Roma dopo aver smaltito il problema al ginocchio che lo ha costretto a rinunciare agli impegni con la nazionale olandese. In vista della sfida contro il Como, l’attaccante si è raccontato al Corriere dello Sport, ripercorrendo le ragioni del suo ottimo rendimento e soffermandosi sul rapporto con Gian Piero Gasperini e Paulo Dybala. Dalle sue parole emerge il ritratto di un giocatore che ha ritrovato fiducia, continuità e un ambiente capace di valorizzarne le qualità.
Malen e Roma “Sono nel posto giusto”
“Ho giocato molto e ovunque, ma oggi credo di essere nel posto giusto con le persone giuste“, ha dichiarato l’olandese. Il concetto riassume bene la sua esperienza in giallorosso, rispetto alle precedenti avventure, Malen sente di aver trovato le condizioni ideali per esprimersi al meglio. La fiducia dell’allenatore e dei compagni, infatti, gli permette di giocare con maggiore sicurezza e di incidere con continuità.
Anche la scelta di lasciare l’Aston Villa è stata determinante. “Volevo giocare, far parte di una squadra dove poter scendere in campo ogni fine settimana e risultare importante“, ha spiegato. Non si è trattato soltanto di cambiare squadra, ma di cercare un contesto nel quale sentirsi centrale nel progetto tecnico. La Roma gli ha offerto questa opportunità e i risultati stanno dando ragione alla sua decisione.
Il feeling con Dybala e il ruolo di Gasperini
Tra gli aspetti più interessanti dell’intervista spicca l’intesa con Paulo Dybala, che Malen definisce immediata. Il soprannome scherzoso “Dymalen“, nato dall’unione dei loro nomi, racconta anche fuori dal campo una connessione che può rivelarsi preziosa per l’attacco giallorosso. La capacità dell’olandese di attaccare la profondità, unita alla qualità tecnica dell’argentino, offre alla squadra soluzioni differenti e rende meno prevedibile la manovra offensiva.

Un ruolo fondamentale spetta a Gasperini, soprattutto per la gestione del gruppo e la valorizzazione delle caratteristiche dei singoli. “Sai che non ti mentirà mai su niente“, ha detto Malen, sottolineando la schiettezza del tecnico. L’allenatore pretende intensità, come confermano gli allenamenti “pesantissimi” descritti dal centravanti, ma sa anche trasmettere entusiasmo.
Il ritorno in campo e le ambizioni giallorosse
Malen ha chiarito che l’assenza dalla nazionale è dipesa dall’infortunio, una rinuncia che gli è dispiaciuta, ma che ora lascia spazio al ritorno in campo. La sua condizione rappresenta una notizia importante per la Roma, attesa da una trasferta impegnativa contro il Como.
L’intervista vede l’immagine di un attaccante consapevole delle proprie qualità e finalmente a proprio agio. La fiducia di Gasperini, l’intesa con Dybala e la continuità realizzativa con la Roma possono diventare le basi di una stagione ambiziosa. Per la Roma, ritrovare Malen al meglio significa recuperare non soltanto un finalizzatore, ma un riferimento offensivo capace di fare la differenza.