Nazionale, Mancini convoca 31 giocatori per Francia e Belgio. L’Inter guida la classifica dei club con quattro azzurri, Roma e Como ne portano tre, Lazio soltanto uno.
La Roma porta tre calciatori nell’Italia di Roberto Mancini, mentre la Lazio ne ha soltanto uno. Ma la curiosità non si ferma alle due squadre romane: a guidare la classifica dei club più rappresentati è l’Inter, seguita a pari merito da Roma, Atalanta e Como.
La lista dei 31 azzurri, ufficializzata giovedì 5 novembre in vista delle sfide di Nations League contro Francia e Belgio, offre quindi un’interessante fotografia della distribuzione dei calciatori italiani nei diversi club.
Un confronto che presenta anche qualche sorpresa: Juventus, Milan e Napoli hanno un solo convocato ciascuna, proprio come la Lazio.
Nazionale, Roma-Lazio 3-1 tra i convocati: chi ha scelto Mancini?
Sono Gianluca Mancini, Daniele Ghilardi e Niccolò Pisilli i tre giallorossi inseriti nella lista del commissario tecnico. In casa Lazio, invece, l’unico rappresentante è Davide Frattesi, centrocampista arrivato in biancoceleste dopo l’esperienza all’Inter. Il confronto è particolarmente curioso considerando il momento delle due squadre in campionato. La Lazio occupa infatti il primo posto in Serie A, mentre la Roma dispone di un numero maggiore di giocatori selezionati per la Nazionale italiana.
Un dato che non deve però essere interpretato come una valutazione della qualità delle due rose. Le convocazioni dipendono da diversi fattori, tra cui la nazionalità dei calciatori, i ruoli e le esigenze tattiche del commissario tecnico. Rispetto alle precedenti convocazioni, nella Roma cambia anche un nome: questa volta è presente Pisilli, mentre Bryan Cristante non figura nell’elenco. Il centrocampista era stato inizialmente convocato a settembre, prima di dover rinunciare per un problema fisico.
Inter prima, la mappa dei club
L’Inter è la società più rappresentata, con quattro calciatori. Alle sue spalle, a quota tre convocati, ci sono Roma, Atalanta e Como. Di seguito la mappa delle convocazioni dei club.
| Squadra | Convocati |
|---|---|
| Inter | 4: Bastoni, Dimarco, Barella, Pio Esposito |
| Roma | 3: Mancini, Ghilardi, Pisilli |
| Atalanta | 3: Carnesecchi, Scalvini, Scamacca |
| Como | 3: Cassano, Ricci, Liberali |
| Juventus | 1: Vicario |
| Milan | 1: Cisse |
| Lazio | 1: Frattesi |
| Napoli | 1: Vergara |
| Bologna | 1: Cambiaghi |
| Cagliari | 1: Romano |
| Fiorentina | 1: Fagioli |
| Parma | 1: Lontani |
| Sassuolo | 1: Sebastiano Esposito |
| Udinese | 1: Zaniolo |
Convocati Italia, 23 giocano in Serie A e otto all’estero
La distribuzione dei 31 convocati racconta anche il rapporto tra il campionato italiano e quelli stranieri. Ventitré calciatori appartengono a squadre di Serie A, circa il 74% del gruppo. Gli altri otto giocano all’estero. Tra questi ci sono Gianluigi Donnarumma al Manchester City, Riccardo Calafiori all’Arsenal e Sandro Tonali al Tottenham. La Premier League è il campionato straniero più rappresentato, con sei azzurri. Completano il gruppo dei giocatori all’estero Issa Doumbia dello Sporting CP e Luca Koleosho del Paris FC.
Sono invece sei le squadre di Serie A senza rappresentanti nella lista azzurra: Frosinone, Torino, Genoa, Lecce, Monza e Venezia.

Mancini e le nuove generazioni: quattro prime chiamate
Accanto alla distribuzione per club, emerge un’altra caratteristica delle scelte di Mancini: l’attenzione verso i giovani. Sono quattro i calciatori alla prima convocazione in Nazionale maggiore: Alphadjo Cisse, Mattia Liberali, Riccardo Cassano e Simone Lontani. Per Cassano e Lontani si tratterà di un’esperienza iniziale con il gruppo della Nazionale maggiore: successivamente i due raggiungeranno rispettivamente le selezioni Under 18 e Under 19. Le convocazioni raccontano così una Nazionale che combina elementi già consolidati e nuovi talenti. Il prossimo appuntamento sarà giovedì 12 novembre a San Siro contro la Francia, seguito dalla trasferta in Belgio del 15 novembre.
