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Ronaldo, Messi e Neymar: il 2026 chiude un’era del calcio mondiale

Ronaldo, Messi e Neymar: il 2026 chiude un’era del calcio mondiale

Cristiano Ronaldo, Lionel Messi e Neymar salutano le rispettive nazionali nel 2026. Tre addii che segnano la fine di un’epoca per il calcio mondiale.

Tre campioni, tre maglie iconiche e un anno destinato a rimanere nella memoria degli appassionati. Il 2026 segna la fine di un’era per il calcio internazionale: Cristiano Ronaldo, Lionel Messi e Neymar hanno annunciato il loro addio alle rispettive nazionali.

Per oltre quindici anni hanno rappresentato alcuni dei volti più riconoscibili del calcio mondiale, trascinando Portogallo, Argentina e Brasile tra gol, record e grandi competizioni.

A chiudere simbolicamente questo capitolo è stato proprio Cristiano Ronaldo, che oggi giovedì 5 novembre ha annunciato il ritiro dalla nazionale portoghese. Una decisione che arriva pochi mesi dopo quelle di Neymar e Messi.

Cristiano Ronaldo, l’ultimo addio: il Portogallo saluta il suo numero 7

È arrivato il momento dei saluti anche per Cristiano Ronaldo. A 41 anni, l’attaccante ha annunciato la volontà di lasciare la nazionale portoghese dopo oltre due decenni. Un percorso iniziato nell’agosto 2003 e accompagnato da numeri straordinari: 234 presenze e 146 gol, due primati assoluti nel calcio internazionale maschile. Con il Portogallo, Ronaldo ha conquistato gli Europei del 2016 e due Nations League, nel 2019 e nel 2025. Il Mondiale è rimasto invece l’unico grande trofeo mai raggiunto con la propria nazionale.

L’annuncio del 5 novembre è arrivato attraverso un messaggio sui social, nel quale il fuoriclasse ha spiegato di essere pronto a consegnare la sua maglia numero 7 alle nuove generazioni. Una scelta che chiude un capitolo fondamentale della storia del Portogallo, anche se Ronaldo continuerà a giocare a livello di club con l’Al-Nassr.

Ronaldo Messi Neymar

Messi, l’Argentina saluta il campione del mondo

Diverso il percorso di Lionel Messi, che ha annunciato il proprio ritiro dalla nazionale argentina il 31 agosto, dopo la conclusione del Mondiale 2026. A differenza di Ronaldo, il fuoriclasse argentino aveva già realizzato il sogno più grande della propria carriera internazionale: conquistare la Coppa del Mondo, vinta nel 2022 in Qatar. Il suo ultimo appuntamento con l’Albiceleste è arrivato il 6 ottobre, nell’amichevole contro il Benin disputata a Buenos Aires. Una serata emozionante, conclusa con una vittoria per 3-0 e un gol dello stesso Messi. Il campione argentino ha così salutato il pubblico del Monumental dopo oltre vent’anni trascorsi con la maglia della nazionale. Un addio accompagnato da un palmarès che comprende anche due Coppe America, conquistate nel 2021 e nel 2024.

Ronaldo Messi Neymar

Neymar, il Brasile e quel Mondiale mai conquistato

Il primo dei tre a salutare la propria nazionale è stato Neymar, protagonista di un addio maturato dopo l’eliminazione del Brasile agli ottavi di finale del Mondiale 2026. La sconfitta per 2-1 contro la Norvegia ha rappresentato l’ultimo capitolo della sua avventura con la Seleção. Il 29 luglio, l’attaccante ha ribadito pubblicamente la decisione di non proseguire la propria esperienza internazionale, dopo aver già lasciato intendere la volontà di fermarsi al termine della competizione. Con 80 reti in 130 presenze, Neymar ha chiuso la carriera in nazionale da miglior marcatore della storia brasiliana, superando anche Pelé secondo i conteggi ufficiali FIFA. Eppure, nonostante i numeri e le grandi prestazioni individuali, il Mondiale è rimasto un obiettivo irraggiungibile. Tra i successi con il Brasile figurano però la Confederations Cup del 2013 e l’oro olimpico del 2016, ma non la Coppa del Mondo che il Paese attende dal 2002.

Ronaldo, Messi e Neymar: il 2026 chiude un’epoca

Tre addii, tre storie differenti, ma un elemento in comune: la fine di un ciclo che ha attraversato generazioni di tifosi. Ronaldo lascia il Portogallo da primatista mondiale di presenze e reti, Messi saluta l’Argentina dopo aver conquistato il titolo più prestigioso, mentre Neymar chiude il proprio percorso con il Brasile da miglior marcatore della sua storia. Tre giocatori che hanno segnato un’epoca anche attraverso le rispettive rivalità, i confronti continui e le giocate che hanno fatto il giro del mondo.

Il calcio dei club continuerà a vederli protagonisti, ma quello delle nazionali dovrà imparare a fare a meno di loro.