Como: notte da record in Champions League con il clamoroso 9-1 sul campo del Lens. Una serata che regala alla squadra di Fàbregas numerosi primati europei.
Nove gol, otto reti di scarto e una serie di record destinati a rimanere nella storia. La vittoria del Como contro il Lens, nella quarta giornata di Champions League, non è stata soltanto una goleada spettacolare.
La formazione guidata da Cesc Fàbregas ha infatti riscritto alcune delle statistiche più importanti della competizione, raggiungendo traguardi che fino a mercoledì 4 novembre appartenevano a club come Liverpool, Real Madrid e Bayern Monaco.
Un risultato ancora più sorprendente considerando che i lariani stanno disputando la loro prima stagione nella massima competizione europea.
Como, notte da record: il 9-1 al Lens è storia in trasferta
Il primo primato riguarda proprio il risultato. Con il 9-1 rifilato al Lens, il Como ha conquistato la vittoria esterna con il maggiore scarto nella storia della Champions League. Mai prima d’ora una squadra era riuscita a imporsi lontano da casa con otto reti di differenza. Il successo permette inoltre ai lariani di eguagliare il record assoluto per il margine di vittoria in una singola partita, detenuto dal Liverpool, vincitore per 8-0 contro il Beşiktaş nel 2007 e dal Real Madrid, capace di ripetere lo stesso risultato contro il Malmö nel 2015.
Non solo. Il Como è diventato la seconda squadra a segnare nove reti in una partita di Champions League, dopo il Bayern Monaco, che aveva travolto la Dinamo Zagabria per 9-2 nel settembre 2024.
Champions League, il Como stabilisce altri due record: nove assist e undici protagonisti
A rendere ancora più particolare la serata sono le statistiche relative alla costruzione delle reti. Secondo i dati di Opta, tutti e nove i gol realizzati dal Como sono arrivati grazie a un assist. Si tratta del numero più alto di assist registrati da una squadra in una singola partita di Champions League, superando gli otto del Bayern Monaco contro il Barcellona nel 2020.
Un altro primato riguarda i giocatori coinvolti nelle azioni decisive: ben undici calciatori del Como hanno segnato o fornito almeno un assist. Anche in questo caso si tratta di un record della competizione, che supera il precedente stabilito dal Benfica nel 2022, quando dieci giocatori parteciparono direttamente ai gol nella vittoria per 6-1 contro il Maccabi Haifa.
Numeri che raccontano una prestazione collettiva, nella quale il successo non è dipeso soltanto dalle giocate dei singoli.
Douvikas trascina il Como: 19 gol in quattro partite di Champions

Tra i protagonisti della serata spicca Tasos Douvikas, autore di una tripletta che gli ha permesso di raggiungere quota sei reti e conquistare momentaneamente il primo posto nella classifica marcatori della Champions League. Ma il dato forse più impressionante riguarda l’intera squadra. Dopo appena quattro giornate, il Como ha già segnato 19 gol, grazie anche ai precedenti successi per 4-1 contro Lipsia e Manchester United. Un bottino che eguaglia il primato stabilito dal Queens Park Rangers nel 1976, quando il club inglese realizzò 19 reti nelle prime quattro partite della sua storia nelle principali competizioni europee, all’epoca in Coppa UEFA.
Como, il record tra le italiane
Il successo assume un significato ancora più importante per il calcio italiano. Il Como è infatti diventato la prima squadra della Serie A a segnare nove reti in una singola partita di Champions League, superando anche il precedente primato italiano per differenza reti, stabilito dalla Juventus con il 7-0 contro l’Olympiacos nel dicembre 2003.
Con nove punti conquistati e il quarto posto nella classifica della fase campionato, il Como continua così a sorprendere l’Europa. Quella contro il Lens non è stata soltanto una vittoria da ricordare, ma una serata che ha portato il nome del club lombardo accanto ad alcune delle squadre più importanti della storia del calcio europeo.