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La sorpresa Frosinone non si ferma più: le geometrie di Alvini e i gol di Calò e Raimondo

La sorpresa Frosinone non si ferma più: le geometrie di Alvini e i gol di Calò e Raimondo

Frosinone spietato col Torino: la regia di Calò e la tattica di Alvini lanciano i ciociari tra le grandi certezze della Serie A.

Il Frosinone continua a stupire in Serie A, trasformandosi da semplice sorpresa di inizio stagione a vera e propria certezza del massimo campionato. Il successo per 2-0 ottenuto contro il Torino ha confermato la solidità del 4-2-3-1 disegnato da Massimiliano Alvini, tuttavia il vero ingranaggio fondamentale dell’undici ciociaro risiede nelle prestazioni straordinarie di Giacomo Calò, sempre più direttore d’orchestra e punto di riferimento assoluto della manovra.

Frosinone, Alvini stupisce, Calò e compagni straripanti

La prova offerta dal centrocampista contro i granata racconta di una leadership tattica totale, evidenziata dai 83 palloni toccati nell’arco dei novanta minuti e dalla capacità di innescare con costante precisione le due ali Kvernadze e Ghedjemis. Di conseguenza, il cinismo palesato sulle seconde palle unite agli arrivi a rimorchio dal limite dell’area, sfociati nella rete del raddoppio, la sua quinta marcatura stagionale, permettono al Frosinone di viaggiare a ritmi altissimi e di produrre indici di pericolosità offensiva tra i più alti della categoria.

La struttura tattica proposta dal tecnico toscano si dimostra efficace proprio per la precisa divisione dei compiti all’interno dello scacchiere gialloblù. Lasciare il pallone agli avversari per poi aggredire con ferocia gli spazi rappresenta il marchio di fabbrica di una squadra capace di creare oltre 1,73 xG contro un’avversaria ostica come il Torino. Inoltre, le geometrie di Calò non cercano quasi mai la traccia centrale diretta, prediligendo lo scarico sistematico verso la corsia esterna per liberare l’uno contro uno di Kvernadze e Ghedjemis, già arrivati rispettivamente a 5 e 4 assist in campionato. Di conseguenza, finché il Frosinone saprà abbinare questa intensità a una tale pulizia tecnica nella gestione dei momenti chiave, la salvezza e il mantenimento delle zone nobili della classifica resteranno un obiettivo ampiamente alla portata.

Frosinone Calò Alvini