In vista dello storico debutto in Champions League contro il Lipsia allo stadio Giuseppe Sinigaglia, il presidente del Como, Mirwan Suwarso, ha deciso di cedere i posti per la Champions League ai tifosi storici del club. Una scelta di grande valore simbolico.
Una decisione significativa del Como
La decisione nasce dalle limitazioni di capienza dell’impianto lariano, che hanno provocato un inevitabile sold-out lasciando moltissimi appassionati senza biglietto per la prima sfida di Champions. Anziché occupare le poltrone riservate alla VIP area e alle delegazioni societarie, il vertice del club ha scelto di farsi da parte per far spazio a chi ha sostenuto i colori comaschi per decenni, spesso nei momenti più bui prima della grande scalata. In un gesto di grande significato, hanno scelto di riservare i posti ai sostenitori nati nel 1950 o prima. Questi tifosi hanno seguito il club in tutte le sue fasi, rendendo questo debutto storico ancora più speciale.
Attraverso una nota ufficiale, la società ha invitato la comunità a segnalare i tifosi di lunga data (nati nel 1950 o prima) che meritano di vivere da vicino questa notte europea, “Lo stadio è tutto esaurito e la capienza ridotta purtroppo non ci permette di accogliere tutti. Per questo motivo abbiamo deciso di rinunciare ai nostri posti: vogliamo che siano assegnati a chi ha aspettato più a lungo questo momento“.
🔵⚪️ Como president Mirwan Suwarso and club directors are giving up their Champions League seats for the UCL debut game against Leipzig.
Suwarso announced they prefer the seats to go to Como supporters born in 1950 or earlier, those who have followed the club through every era… pic.twitter.com/apNC2iwY6H
— Fabrizio Romano (@FabrizioRomano) September 8, 2026
Un gesto di riconoscimento
Questa scelta non è solo un atto di generosità, ma anche un riconoscimento dell’importanza della storia del club. Il Como ha visto alti e bassi nel corso degli anni, e il fatto che i dirigenti vogliano celebrare il legame con i tifosi più longevi è un segnale di grande rispetto. La partita contro il Lipsia non sarà solo un confronto sportivo, ma un momento di celebrazione collettiva per tutti coloro che hanno vissuto la storia del Como.

Il gesto della proprietà rafforza inoltre un modello aziendale unico, capace di coniugare grandi investimenti economici con un profondo rispetto per la propria identità e la propria gente. Rinunciando al palcoscenico per far accomodare gli “over 75” della città, il Como ha ricordato a tutti che prima del business e delle vetrine internazionali vengono la memoria e la passione di una comunità.
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Fonte: l’account X di Fabrizio Romano