Il trasferimento di Marten De Roon alla Roma continua a far discutere a Bergamo. L’ex capitano e recordman di presenze nella storia dell’Atalanta ha lasciato il club dopo dieci stagioni, scegliendo di raggiungere nella Capitale Gian Piero Gasperini.
Una decisione che una parte della tifoseria nerazzurra non ha affatto digerito.
La contestazione è diventata evidente anche allo stadio durante la sfida contro il Cagliari. Nel settore occupato dalla Curva Nord è comparso uno striscione indirizzato direttamente al centrocampista olandese.
Il messaggio della Curva Nord
Lo striscione era diviso in due parti e il messaggio lasciava poco spazio alle interpretazioni:
“Hai scelto di passare nella nostra storia ma non di appartenerle…”
A completare la frase, in maniera ancora più dura, il riferimento diretto al giocatore:
“Addio bandierina. M. De Roon”.
Una presa di posizione netta da parte della tifoseria, che evidentemente considera la scelta del centrocampista come un tradimento dopo gli anni trascorsi a Bergamo.
De Roon segue Gasperini a Roma

Il trasferimento si è concretizzato negli ultimi giorni del mercato estivo. De Roon ha deciso di lasciare l’Atalanta dopo aver compreso di non rientrare pienamente nei piani del nuovo corso tecnico guidato da Maurizio Sarri.
La destinazione Roma ha avuto un significato particolare anche per la presenza di Gasperini, allenatore con cui De Roon ha condiviso una parte fondamentale della propria carriera a Bergamo.
L’operazione si è conclusa senza un vero e proprio costo di cartellino per la Roma. L’Atalanta potrà però beneficiare di bonus legati ai risultati ottenuti dalla squadra giallorossa, fino a un massimo di circa 600mila euro, compreso un eventuale premio legato alla conquista dello scudetto.
Per il giocatore, invece, è arrivato un contratto annuale da circa 2 milioni di euro netti.
Dieci anni e un record storico
La separazione mette fine a un’epoca importante per l’Atalanta. De Roon ha vestito la maglia nerazzurra per dieci stagioni complessive, diventando il giocatore con il maggior numero di presenze nella storia del club.
Con la squadra bergamasca ha vissuto la crescita del progetto nerazzurro fino alla conquista dell’Europa League nel 2024, uno dei momenti più importanti della storia recente dell’Atalanta.
Proprio per questo il suo addio assume un peso particolare. Da simbolo e uomo rappresentativo del gruppo, De Roon si è ritrovato a salutare Bergamo per iniziare una nuova avventura nella Capitale.
Un addio che divide
Il trasferimento alla Roma chiude quindi una lunga storia d’amore sportiva, ma il modo in cui è arrivato l’addio ha lasciato strascichi tra i tifosi.
Lo striscione della Curva Nord rappresenta il segnale più evidente di una frattura che, almeno per una parte del popolo atalantino, sembra difficile da ricomporre.
De Roon resta il recordman di presenze dell’Atalanta e uno dei protagonisti dell’epoca più vincente del club. Ma per una parte della tifoseria, dopo il passaggio alla Roma, il suo status di “bandiera” sembra ormai appartenere al passato.