ULTIM'ORA

Napoli-Bologna 1-0, ad Allegri basta Lobotka. Decisivo l’ingresso di Favasuli

Napoli-Bologna 1-0, ad Allegri basta Lobotka. Decisivo l’ingresso di Favasuli

Napoli e Bologna si affrontano al Maradona nella seconda gara della domenica della 4º giornata di Serie A. Gli azzurri ritrovano la vittoria per 1-0 grazie a Lobotka.

Dopo 3 ko consecutivi tra Serie A e Champions, torna a sorridere il Napoli. Gli azzurri piegano il Bologna al Maradona nella 4° giornata di Serie A grazie alla rete realizzata da Lobotka a metà secondo tempo. Dopo un brutto primo tempo, è decisivo l’ingresso in campo di Lang, tra i più vivi, ma soprattutto di Favasuli autore dell’assist per il gol dello slovacco. Più in generale tante belle giocate propiziate dall’ex Catanzaro, anche lui in odore di chiamata da parte del ct Mancini.

Ossigeno puro per Max Allegri i primi tre punti casalinghi della stagione, per alleggerire le critiche subite nelle ultime settimane e salire a quota 6 in classifica ad una giornata dalla sosta. Dall’altra parte non decolla l’avventura di Tedesco sulla panchina del Bologna. I rossoblù incassano la 3º sconfitta nelle prime 4 partite, e ancora una volta chiudono il match senza trovare la via della rete. Gli emiliani restano fermi a quota 1.

Napoli-Bologna, la cronaca del match

Theate illude i rossoblù: 1° tempo bloccato

Bologna Logo

Dopo una prima fase di studio, c’è subito una delle possibili sliding doors del match al settimo minuto. Il Bologna passa avanti subito su sviluppo di calcio piazzato. Punizione battuta perfettamente sulla testa di Theate che batte Milinkovic per lo 0-1. 

Rete che viene annullata dopo il check del Var: posizione di partenza irregolare da parte del centrale belga, partito qualche istante in anticipo al momento della battuta del calcio piazzato. Gli azzurri reagiscono cercando di fare la partita, pur faticando nel creare occasioni nitide. La migliore capita sui piedi di De Bruyne: il belga va a calciare al limite dell’area su invito di spinazzola tutto solo ma non riesce a tenere il pallone basso. 

Vergara tra i più vivi e tra i più cercati dai padroni di casa per scardinare la difesa rossoblù. Il numero 26 dei partenopei prova un tirocross dopo una bella giocata dentro l’area di rigore, bloccato da Pessina.

Bernardeschi risponde lato Bologna con un tiro rasoterra dalla distanza: Milinkovic para in sicurezza. Cresce l’intensità degli ospiti nell’ultima parte della prima frazione: Pobega spara alle stelle al limite dell’area di rigore dopo una bella azione individuale di Cambiaghi. Chiude in affanno il Napoli, asserragliata nella propria area di rigore per evitare di andare all’intervallo sotto di un gol. Prima frazione che si conclude dopo 3 minuti di recupero sullo 0-0.

Il 2° tempo: decisivi i cambi di Allegri

Allegri e Landini
MASSIMILIANO ALLEGRI PARLA CON FAUSTO LANDINI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Allegri non è particolarmente soddisfatto del primo tempo dei suoi e decide di mettere mano all’11 iniziale. Il 2º riparte con Lang e Favasuli in campo al posto di Vergara e Politano. I due esterni entrano con lo spirito giusto: prima Lang va alla conclusione con il sinistro, sfiorando il palo. Mentre l’ex Catanzaro si mette in proprio sulla destra mettendo al centro un cross insidioso, allontanato da Theate.

I cambi hanno portato nettamente più vivacità nell’attacco del Napoli nei primi 10 minuti della ripresa. Maggiore intensità e aggressività da parte dei padroni di casa, che non lasciano uscire il Bologna dalla propria trequarti. 

Tedesco decide che è il momento di Intervenire: fuori Piccoli e Pobega, dentro Odgaard e Libra. In assenza di Dovbyk è il danese ad andare a giocare da prima punta. Theate provvidenziale al minuto 59’ a chiudere la conclusione di De Bruyne, insinuatosi dentro l’area di rigore dopo una bella serpentina centrale. Terzo cambio per gli ospiti che inseriscono Moro per Amondarain.

Altra chance per il Napoli al 65’: Holjund riceve palla spalle alla porta, il centravanti riesce a girarsi sul mancino, concludendo di poco a lato della porta anche grazie alla sporcatura di Heggem. Gli azzurri la sbloccano al 66’ con l’uomo che non ti aspetti, Lobotka, su un’ altra bella giocata di Favasuli. Il mediano slovacco trova la rete girando sotto le gambe di Pessina un bel cross teso dell’esterno italiano classe 2003.

Napoli meritatamente sull’1-0 dopo aver creato parecchie palle gol nel secondo tempo. Il portiere del Bologna evita di subire il 2-0 pochi istanti dopo. L’estremo difensore rossoblù è coraggioso in uscita ad andare a chiudere Holjund lanciato a rete. Al 75’ finisce la partita di Holjund. Al suo posto spazio a Lucca. Il Bologna fatica a far sterzare l’andamento della gara, permettendo al Napoli di gestire con tranquillità il vantaggio.

Tedesco si gioca le ultime carte a disposizione: dentro Mbangula e Enem, fuori Cambiaghi e Bernardeschi.  Proprio l’ex Juve protagonista dell’unico tiro che riescono a costruire gli emiliani nel forcing finale: tiro debole e centrale da parte di Mbangula, gestito con tranquillità da Milinkovic-Savic.

All’88 fuori uno stremato De Bruyne, dentro Olivera. Favasuli, nettamente il game changer della partita, sfiora anche la rete al 90: Pessina con i pugni respinge il tiro del laterale azzurro. Nemmeno i cambi permettono ai rossoblù di sviluppare una palla gol nei 5 minuti di recupero concessi da Bonacina. La partita finisce così 1-0 per il Napoli.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

43 articoli